C'è una nuova panchina gigante: la vista sul lago e su Montisola è stupenda

Pesa più di tre quintali e mezzo, alta quasi due metri e mezzo e larga almeno tre: anche a Sale Marasino è arrivata una Big Bench, la panchina gigante

La chiamano “big bench”: tradotto vuol dire “la grande panchina”, ma è meglio ancora “la panchina gigante”. Perché è proprio grossa, eccome, fuori misura: pesa più di 350 chili, è alta quasi due metri e mezzo e larga almeno tre metri e venti. E' davvero la novità di questi ultimi giorni: è stata posizionata in territorio di Sale Marasino, con (bella) vista sul lago d'Iseo, in questo caso affacciata direttamente verso Montisola. Non è la prima, non sarà l'ultima chissà: ne era già stata installata una simile, un'altra “big bench”, anche a Iseo.

Attrazione a costo zero

La buona notizia, a parte l'attrazione in sé, è che anche al Comune non è costata nulla. Il municipio ha infatti investito solo ed esclusivamente nei cartelli e nella segnaletica che porta alla grande panchina. A tutto il resto hanno pensato alcune aziende della zona, sponsor locali che si sono fatti mecenati, finanziando dunque l'investimento per la posa e la realizzazione della panchina. E poi gli artigiani del paese che hanno lavorato gratis per sistemarla: tutti volontari

Dove si trova

Ne è valsa la pena: la panchina è molto più di una semplice seduta, è un'opera d'arte, quasi un monumento. Già brilla con il suo coloratissimo giallo ocra: la “big bench” di Sale Marasino si trova nella zona di Maspiano, piccolo borgo sopraelevato appena sopra il paese. Ancora più nello specifico, la localizzazione esatta è in località Ral del Furtì, lungo il Sentiero dell'Orso. Non è lontana dalla chiesa di San Giacomo. La si può raggiungere, ovviamente, solo e soltanto a piedi.

Le opere di Chris Bangle

Ormai sono diventate un must, in Italia e nel mondo. Le panchine giganti ideate e realizzate dal designer americano Chris Bangle, che in realtà ha sempre lavorato nel settore dell'automotive, si trovano un po' ovunque, dalle Langhe alla Bergamasca, e poi sul lago d'Iseo (quella di Montisola, come detto, è la seconda) fino alla Valcamonica, da Esine a Breno, Darfo Boario Terme e Capo di Ponte, e altri ancora. Proprio nelle Langhe è nato anche il Big Bench Community Project: un'iniziativa no profit promossa proprio da Bangle, insieme alla moglie Catherine (abitano a Clavesana, provincia di Cuneo, ormai dal 2009) per sostenere le comunità locali, il turismo e le eccellenze artigiane nei paesi in cui si trovano queste installazioni fuori scala. Ad oggi sono state costruite e posizionate più di 60 panchine.

L'idea della Big Bench

L'idea della Big Bench, grande panchina, nasce nel ricordo di una gioventù che non c'è più. Proprio Bangle, l'ideatore del progetto, ha più volte ribadito di aver pensato alle panchine giganti per far sì che anche gli adulti, almeno per qualche minuto, possano tornare un po' bambini, vedere le cose tanto grandi come le si vedevano quando eravamo piccoli. A Sale Marasino il taglio del nastro è alle porte: appuntamento per mercoledì 20 maggio alle ore 10.

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