"We Gave a Party for the Gods": a Brescia la gigantesca opera di John Giorno

Inaugurata a Palazzo Cigola in Piazza Tebaldo Brusato l'opera monumentale di John Giorno, maestro della beat generation scomparso solo pochi mesi fa

Impossibile non vederla, coloratissima e alta (e larga) parecchi metri: è l'opera monumentale di arte pubblica di John Giorno, inaugurata a Brescia il 7 settembre, patrocinata dal Comune e promossa e commissionata dalla galleria Apalazzo in concomitanza con la mostra collettiva “We Gave a Party for the Gods and the Gods all Came”, che vede lo stesso Giorno protagonista, insieme a Servane Mary e Ugo Rondinone.

L'opera riproduce, testuale, il titolo della mostra: liberamente tradotto, “Abbiamo dato una festa per gli dei, e tutti gli dei sono arrivati”. La gigantesca tela è stata posizionata sulla facciata di Palazzo Cigola, in Piazza Tebaldo Brusato: oltre al valore artistico, funzionerà anche per coprire i lavori di restauro che dovrebbero concludersi entro il prossimo 20 novembre.

Una lunghissima carriera artistica

La realizzazione dell'opera, fa sapere il Comune in una nota, “è stata affidata a maestranze locali che con straordinario impegno hanno dimostrato l'efficacia e la qualità del sapere tecnico cittadino”. Classe 1936, John Giorno è scomparso solo pochi mesi fa, l'ottobre scorso: artista e poeta americano, ma di origini italiane, dal 2013 è cittadino onorario di Tursi, provincia di Matera. Nella sua lunga carriera ha partecipato a grandi mostre internazionali, personali e collettive, ed è stato celebrato nei più importanti musei del mondo, dal Centro Pompidou di Parigi al MoMa di New York.

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John Giorno, maestro della beat generation

Ma soprattutto è stato un immortale esponente della beat generation, il poeta – dicono di lui – “che più di altri ha liberato la poesia della pagina e l'ha portata nelle strade e diffusa su tutti i media”. “In questo contesto – fa sapere ancora il Comune – l'opera di arte pubblica inaugurata lunedì si inscrive perfettamente nel percorso artistico di Giorno, e pone Brescia ancora una volta al centro del dibattito culturale e artistico internazionale. La città si rivela così, nuovamente, palcoscenico privilegiato per il godimento dell'arte e della poesia e per la sua valorizzazione”.

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