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Domenica, 23 Gennaio 2022
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Il cuore più grande: regala il cenone di Capodanno a 20 persone bisognose

La lodevole iniziativa di un ignoto benefattore

Lasagne, reale di vitello con contorno di verdure, un panettone artigianale e pure una bottiglia di vino (e bibite se ci sono bambini): è il gustosissimo menu solidale che ha preso forma in questi giorni a Botticino, e che sarà distribuito per l'ultimo dell'anno a una ventina di famiglie in difficoltà. Ad occuparsi della consegna saranno i volontari della sezione locale della Caritas, mentre è ancora del tutto anonimo il benefattore (o i benefattori) che ha messo a disposizione il suo tempo e il suo denaro per organizzare la cosa.

Il ringraziamento della Caritas di Botticino

“Anche per queste festività – ha dichiarato al Giornale di Brescia Pietro Oprandi, referente della Caritas di Botticino – il benefattore  ha pensato ai più deboli, a quelli che hanno bisogno, portando loro un po' di felicità con un dono che è segno di attenzione e condivisione. Non sappiamo chi sia, abbiamo cercato più volte di conoscerlo e di incontrarlo, per esprimere la nostra gratitudine, ma si è sempre sottratto, sostenendo che la carità non deve avere volti”.

E non sarebbe nemmeno la prima volta: lo stesso benefattore – anche se in paese si dice possano essere due fratelli – avrebbe donato pasti e regali anche per il Natale dello scorso anno, e per la Pasqua di pochi mesi fa. 

La solidarietà alimentare ai tempi del Covid

Sono tante le famiglie che anche a causa della pandemia hanno peggiorato le proprie condizioni di vita. Lo testimoniano le numerose richieste per i fondi di solidarietà alimentare, sostenuti dal Governo e messi a disposizione di tutti i Comuni (anche in provincia). Solo nella città di Brescia, per la prima fase (durante il primo lockdown, nel 2020) erano state presentate quasi 7mila domande di buoni spesa. 

Solo pochi mesi più tardi, durante i lockdown della seconda ondata, il Comune aveva stanziato un altro milione di euro per il sistema dei buoni spesa, destinando gran parte del fondo ai beneficiari già individuati in occasione della prima erogazione. Sono stati distribuiti buoni da 100 euro per una persona, da 168 euro per due, 235 euro per tre e infine 34 euro per ogni componente familiare aggiuntivo, e altri 100 euro in caso di presenza di figli in fascia di età 0-3 anni. 

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