Elezioni Politiche 2013

Ai seggi con pioggia e neve, mobilitati i prefetti: «Garantire diritto di voto»

Il maltempo peggiorerà proprio nei giorni delle elezioni. Una nota del Ministero dell'Interno: "Facilitare l'esercizio del diritto da parte di tutti i cittadini", anche ad anziani e dissbili

Italiani ai seggi sotto pioggia e neve. Si vota in pieno inverno, per la prima volta nella storia repubblicana e le previsioni per domenica e lunedì sono in linea con la stagione: ci sarà maltempo quasi ovunque.

Il Viminale ha quindi mobilitato i prefetti per invitarli ad assicurare il regolare afflusso ai seggi. "Massima attenzione" alle condizioni delle strade ed al rischio di isolamento per frazioni o singole case. Sono tanti gli elettori anziani e che potrebbero incontrare difficoltà negli spostamenti. Già ieri è arrivata sull'Italia una perturbazione proveniente dall'Europa orientale, che ha portato nevicate inizialmente sulle regioni del Nord. Dopo una breve pausa, ecco un nuovo impulso freddo in avvicinamento dalla Russia tra sabato  e domenica mattina, quando si apriranno i seggi.


I meteorologi dell'Aeronautica, per la giornata di domenica non danno spazio all'ottimismo: ci sarà maltempo diffuso, con neve a bassa quota al Nord, specie sulle regioni di Nord-ovest e piogge o temporali sulle regioni centrali e meridionali tirreniche. E lunedì - si vota fino alle 15 - non sono attesi grandi miglioramenti: ancora precipitazioni sul Nord-Ovest, sulle regioni tirreniche e sulle isole maggiori, con neve a bassa quota tra Piemonte e Lombardia.

Visti, dunque, i precedenti non certo incoraggianti su come il Paese ha affrontato le emergenze meteo, il Viminale ha voluto preallertare tutti i prefetti per cercare di limitare i problemi di circolazione degli elettori. L'invito è a programmare "in via preventiva specifiche misure volte a garantire, anche sotto questo profilo, il regolare svolgimento dell'esercizio di voto".

Massima attenzione, è l'indicazione del ministero, "dovrà essere dedicata all'eventuale insorgenza di difficoltà logistico-ambientali nell'affluenza ai seggi elettorali, con la messa a punto, se del caso, di mirati interventi di supporto volti a facilitare l'esercizio del diritto da parte di tutti i cittadini".

Oltre ai vigili del fuoco si potranno attivare a questo scopo anche forme di raccordo con gli enti locali per assicurare l'efficienza del sistema. Chiamate in causa le forze di polizia nelle aree ritenute particolarmente sensibili al rischio.

- Un conto salato: per 10 centimetri (scarsi) di neve, spesi 610.000 euro

In queste zone, indica la circolare, "é opportuno un costante monitoraggio delle condizioni viarie nonché dell'eventuale stato di isolamento o criticità di frazioni o anche di singole unità abitative". E, oltre alle istituzioni, si mobilita anche la società civile. A Padova, ad esempio, i giovani del Pd si offrono come tassisti per gli anziani e i disabili che si dovessero trovare in difficoltà nel raggiungere i seggi viste le nevicate previste.

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