Appalti comunali, blitz dei carabinieri in municipio a Concesio

Blitz dei carabinieri in municipio a Concesio: i militari hanno di fatto sequestrato tutti i documenti relativi agli appalti per gli anni 2017 e 2018

Foto d'archivio

Dopo i casi eclatanti della Valcamonica, un altro Comune bresciano è nel mirino della magistratura: come scrive Bresciaoggi, circa un paio di settimane – alla fine di settembre – i carabinieri hanno fatto capolino in municipio a Concesio, e si sono fatti consegnare tutti i documenti relativi agli appalti degli ultimi due anni, nel 2017 e nel 2018. Non si sa molto altro, al momento, se non che in paese ne parlano tutti.

Pare infatti che la fase investigativa (e quindi giudiziaria) sia ancora “embrionale”. La Procura starebbe lavorando su una “pista”, con verifiche e accertamenti: il blitz in municipio è stato coordinato dai carabinieri di Gardone Valtrompia, il fascicolo d'indagine è invece sul tavolo del sostituto procuratore Ambrogio Cassiani.

Non è dato sapere il perché del “ritiro” di quei documenti, e soprattutto perché solo quelli relativi agli appalti. La memoria breve nel Bresciano non manca: non c'è nessuna correlazione tra i recenti fatti di Concesio, chiaro, ma è bene ricordare che negli ultimi mesi lo scandalo era scoppiato in Valcamonica.

Anche oltre confine: in provincia di Brescia e di Bergamo, con vari Comuni coinvolti, imprenditori e dipendenti pubblici, sindaci e vice indagati, perfino un primo cittadino arrestato. L'inchiesta (che non si è ancora conclusa) si riferiva ad una serie di appalti pilotati.

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