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Do You Speak English? Brescia al decimo posto in Italia

Lingua inglese, l'Italia è tra le peggiori in Europa ma le regioni del Nord si salvano: la provincia di Brescia è al decimo posto, appena dietro Bergamo

Ghe n'è mìà de banàne, tradotto letteralmente: “There are no bananas”. Prendiamo in prestito una delle più recenti citazioni pubblicate da Brescia Dice, l'urban dictionary che racconta il dialetto con interpretazioni anglofone, per celebrare il decimo posto in Italia del nostro capoluogo tra le città dove si parla di più (e meglio) la lingua inglese.

Lo riferisce EF Education First, organizzazione tra le più note al mondo nel settore dei viaggi studi e corsi di lingua all'estero, che ha pubblicato in questi giorni la decima edizione Ef Epi, l'indice di conoscenza dell'inglese in cui vengono analizzati i dati di 2,2 milioni di adulti non anglofoni in 100 Paesi e regioni. 

Per la cronaca, anche quest'anno ritroviamo sul podio l'Olanda, seguita da Danimarca e Finlandia, con 9 Stati europei nei primi dieci (salvo Singapore): l'Italia, anche se risale di sei posizioni arrivando al trentesimo posto, rimane comunque in coda alla classifica europea.

La classifica italiana: città e regioni

E i bresciani come se la cavano? La nostra città, come detto, si piazza al decimo posto nella Italian City Scores, graduatoria capitanata da Vicenza (con 588 punti dell'index, su un totale di 800) e seguita da Firenze, Milano e Torino (587), Treviso e Varese (584), Modena e Bologna (583), Bergamo (582) e infine Brescia. 

Nella Italian Regional Scores, invece, la Lombardia è al secondo posto assoluto con 585 punti: davanti c'è solo l'Emilia Romagna (589) e dietro il Veneto (584), la Toscana (583), il Piemonte (582) e distanziati di 10 punti il Friuli Venezia Giulia (572), la Liguria (571), il Lazio (569) e le Marche (568).

Il divario (confermato) tra Nord e Sud

Alcune curiosità che emergono dalla graduatoria italiana e internazionale. Nel Belpaese si riconferma un divario nella conoscenza dell'inglese tra le città del Centro-Nord e le regioni del Sud, riaprendo il dibattito sul ruolo della scuola nel nostro paese (tra la prima regione e l'ultima ci sono quasi 100 punti di differenza). A livello mondiale, i giovani di età tra i 26 e i 30 anni hanno il livello di conoscenza dell'inglese più alto, mentre gli adulti over 40 ottengono un punteggio migliore di quelli tra i 18 e i 20 anni, sottolineando il ruolo di università e aziende nello sviluppo della conoscenza dell'inglese.

Inglese e lavoro: ecco dove lo si parla meglio

A tal proposito, in ambito aziendale sono la Pubblica amministrazione, manifattura, sanità e istruzione i settori lavorativi con i punteggi più bassi: in generale è il settore privato a dimostrare una conoscenza più approfondita. In tutto il mondo, come detto, l'Italia è al trentesimo posto (pari merito con la Malesia), superata da buona parte dei Paesi europei tra cui Bulgaria, Grecia, Slovacchia, Lettonia, Francia e altri, ma anche da Filippine e Kenya.

Corsi di inglese (anche online) a Brescia

Per chi volesse approfondire la questione, anche tra lockdown e Dpcm a Brescia e dintorni proseguono (con didattica a distanza) corsi di inglese organizzati, ad esempio, da inLingua (telefono 030 41119) o da Wall Street English (telefono 030 6390516). Anche Education First – info a questo link – suggerisce vari “metodi che funzionano” per imparare l'inglese, e pure i 7 buoni motivi per impararlo davvero.

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