Imprenditore bresciano denuncia Tremonti per appropriazione indebita aggravata

L'uomo, un 60enne residente da alcuni anni nella capitale, aveva sottoscritto nove certificati di credito del Tesoro per 45 milioni di lire. Quando ha chiesto la restituzione della somma si è sentito rispondere che il diritto alla riscossione era caduto in prescrizione

Un imprenditore 60enne, originario di Brescia ma residente da alcuni anni a Roma, ha denunciato alla Procura della Repubblica il ministro dell'Economia Giulio Tremonti per appropriazione indebita aggravata. Nel 1995, a Brescia, l'uomo aveva sottoscritto nove certificati di credito del Tesoro per un valore di 45 milioni di lire.

Quando nel 2010 ha chiesto al Dipartimento del Tesoro la restituzione della somma investita si è sentito rispondere che il diritto alla riscossione era caduto in prescrizione nel 2007, dopo cinque anni dalla scadenza dei titoli di Stato come previsto dalla Finanziaria del 2003.

Al momento della sottoscrizione la normativa prevedeva la prescrizione dopo 10 anni. Da qui la decisione di passare alla vie legali contro chi, nonostante diversi solleciti, rifiuterebbe "in maniera platealmente ingiustificata - si legge nel testo della querela - la restituzione dei denari di un cittadino".

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