Savelli S.p.A: l'ipotesi del fallimento, la preoccupazione dei sindacati

Si allontana l'ipotesi del concordato preventivo, si avvicina quella del fallimento: mercoledì pomeriggio in fabbrica i 95 lavoratori della Savelli si incontreranno per parlare del futuro dell'azienda

Futuro incerto per i 95 lavoratori della Savelli Spa di Brescia: venerdì scorso l'incontro tra sindacati, proprietà e istituzioni - Comune e Regione - in campo 'neutro', mercoledì pomeriggio l'assemblea di fabbrica. La Fiom Cgil ha chiesto la cassa integrazione straordinaria per i 95 operai già alle prese con la 'cassa' ordinaria.

Ma il destino della Savelli di Via Cacciamali sembra ormai segnato. Una delle fonderie più antiche d'Italia, fondata addirittura nel lontano 1842. Crisi irreversibile: in un anno ha perso un quarto del valore della sua produzione. 

La cassa integrazione ordinaria scade a marzo. Poi, forse, dovrebbe partire la cassa straordinaria. Niente di sicuro: la Fiom riconosce uno stato di agitazione e di preoccupazione diffuso.

L'azienda infatti avrebbe rinunciato al concordato preventivo, e non sembra ormai così più remota l'ipotesi di un'istanza 'autonoma' di fallimento.

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