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Grandine e temporali, è un disastro: un fiume di fango sommerge case e strade

Ingenti danni in tutta la Valle Camonica, da Pisogne ad Angolo Terme: non si esclude l’ipotesi di richiedere lo stato d’emergenza

 

Un vero disastro, ancora una volta: forse come mai era successo, in tempi recenti. In tutta la Valle Camonica grandine e allagamenti: assai consistente la conta dei danni. Ad avere la peggio i residenti di Mazzunno, frazione di Angolo Terme: il paese che era già stato flagellato dalla tempesta di qualche settimana fa.

Questa volta, oltre al maltempo, allagamenti e residenti evacuati: un fiume di fango e detriti ha sommerso il paese, le case e le automobili. Uno scenario desolante, da disastro naturale: anche le auto, letteralmente travolte. Per ovvi motivi è scattata la massima allerta in ambito di sicurezza: sono almeno 30 le persone che sono state fatte evacuare dalle loro abitazioni.

Per fortuna nessuno si è fatto male: nessun ferito nonostante la furia dell’acqua e del cielo. Sarebbero almeno tre gli smottamenti che hanno provocato l’inondazione. Per molte ore tutta la frazione è rimasta senza corrente. Danni ingenti anche alla chiesa parrocchiale.

Altro paese particolarmente colpito dal maltempo è Darfo Boario Terme. Il centro di Boario è rimasto completamente allagato per ore, acqua alle caviglie e in alcuni casi fino a mezzo metro. In paese sono caduti chicchi di grandine delle dimensioni di palline da tennis: al termine della tempesta, in alcune zone l’effetto sembrava quello di una nevicata.

Anche a Darfo case e strade allagate, automobili sommerse, negozi e locali danneggiati. Un plauso come sempre alle decine e decine di tecnici e volontari intervenuti per limitare i danni: le forze dell’ordine, i Vigili del Fuoco, la Protezione civile. Non si esclude che i Comuni più colpiti (tra cui anche Pian Camuno e Pisogne, dove la piazza è rimasta allagata per ore) possano richiedere lo stato di emergenza.

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