Lunedì, 21 Giugno 2021
Cronaca

Bianco, giallo e blu, caccia al parcheggio perfetto!

Secondo il sondaggio Direct Line il 78% dei bresciani è favorevole alle soste regolamentate in città, mentre il 27% chiede mezzi pubblici più economici nei parcheggi di scambio delle grandi metropoli

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

A pettine, a esse, a lisca di pesce, selvaggio o creativo, in qualunque forma si presenti rimane l'incubo numero uno di ogni automobilista in città: il parcheggio. Tra strisce blu, gialle e bianche, infatti, parcheggiare in città non è certo un gioco da ragazzi, per questo il Centro Studi e Documentazione Direct Line - la più grande compagnia di assicurazione on line - ha voluto sondare le opinioni dei bresciani su questo controverso ma sempre attuale argomento.

I parcheggi, che siano liberi, a pagamento o per residenti, sono sempre più diffusi a Brescia: il 64% del campione, infatti, afferma di abitare in una zona con parcheggi delimitati da strisce blu o gialle. Il 78% degli intervistati si dichiara favorevole alle strisce perché garantiscono il diritto al parcheggio dei residenti (38%) e perché sono utili ad arginare il problema del parcheggio selvaggio (40%). La percentuale dei contrari, seppure non proprio esigua, si attesta sul 22% del campione: questi pensano che i parcheggi blu e gialli causino troppa difficoltà a chi vuole usare l'auto in città.

Nonostante i comuni disagi nel trovare un parcheggio regolare, il 93% dei bresciani si dimostra disciplinato e rispettoso delle regole: il 91% degli intervistati dice di rispettarle sempre per evitare spiacevoli multe e il 2% paga regolarmente il parcheggio a seguito di un freddo calcolo di convenienza economica.

Il "fosse facile" è la giustificazione del 4% del campione che vorrebbe rispettare le regole, ma non riesce a farlo a causa della mancanza di parcheggi in città. Infine un altro 4% ammette di non rispettare mai le direttive nelle soste temporanee e di praticare il famigerato parcheggio selvaggio.

Ma qual è la ricetta dei bresciani per migliorare la situazione dei parcheggi?

Il 76% dei bresciani intervistati vorrebbe fossero create più aree parcheggio gratuite, ma spiccano anche posizioni più lungimiranti e maggiormente ecocompatibili: il 35% del campione propone infatti di attivare un servizio navetta gratuito che colleghi il centro città con i grandi parcheggi, il 36% desidererebbe una diminuzione del costo dei parcheggi sotterranei del centro, mentre un ulteriore 27% vorrebbe risolvere il problema con un biglietto scontato per i mezzi pubblici, magari da distribuire nei grossi parcheggi periferici. Da registrare anche un 4% di nostalgici della deregolamentazione che suggerisce la totale cancellazione delle strisce.

"Nonostante le discussioni che l'argomento suscita da sempre -commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing Direct Line -, il sondaggio di Direct Line rivela quanto gli automobilisti italiani siano in realtà responsabili e attenti alla problematica. Crediamo sia corretto contribuire a diffondere il pensiero degli italiani rispetto ad un tema così caldo e sentito, soprattutto nelle grandi città. Sappiamo ormai tutti quanti che il futuro è tracciato e che non sia più possibile prescindere da aree di sosta urbane regolamentate e compatibili con una mobilità sostenibile. Per questo abbiamo voluto attirare l'attenzione su quelle situazioni non corrette come il parcheggio selvaggio, che oltre a deturpare il territorio, rendono le strade pubbliche meno fruibili e sicure per cittadini."

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