Bresciani alla guida: il 27% getta rifiuti dal finestrino

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

Gli italiani amano la propria auto, lo sanno tutti, e ogni automobilista tiene molto ad un interno dell'abitacolo pulito e ordinato. Ma pur di mantenere in ordine l'interno della propria vettura, gli italiani dimenticano le regole dell'educazione gettando mozziconi di sigarette, cartacce e addirittura cibo dal finestrino, sottovalutando i rischi che un comportamento all'apparenza solo maleducato possa costituire per chi transita col proprio mezzo sulla strada.

Il Centro Studi e Documentazione Direct Line - la più grande compagnia di assicurazione auto on line - ha voluto sottolineare ancora una volta l'importanza di una convivenza civile sulle strade chiedendo ai bresciani come si comportano in materia di "rifiuti on the road". Nel dettaglio, il sondaggio ha indagato sul se e perché gli automobilisti bresciani gettano i rifiuti fuori dalla propria auto.

Incredibilmente il 27% del campione ammette la colpa. Nello specifico, un 16% dei bresciani "colpevoli" si divide tra coloro che dichiarano di farlo spesso (12%) e coloro che ammettono di farlo a volte (88%), c'è poi l'11% che non lo fa quasi mai (e sottolineiamo il quasi). Ma non ci sono solo gli incivili. Il 57% infatti dichiara di non farlo mai. E a questa percentuale di virtuosi si aggiunge il 16% composto dai pentiti che sostengono di aver smesso una volta cresciuti o dopo aver smesso di fumare.

Al primo posto della classifica dell'immondizia gettata dalle auto in corsa dei bresciani, troviamo infatti le cicche delle sigarette che si confermano il genere di rifiuto più gettato dal finestrino.

Ecco la Top 5 dei rifiuti più gettati dai finestrini delle vetture dei bresciani:

I rifiuti più gettati dalle auto italiane

possibili rischi (sottovalutati)

1.

Mozziconi di sigarette

Incendi in caso di siccità prolungata

Distrazione al volante

Possibile fonte di distrazione per motociclista

2.

Cartacce

Distrazione al volante di motociclisti/auto che seguono l'auto

3.

Fazzoletti usati

Distrazione al volante per i motociclisti che seguono l'auto

4.

Bottiglie e lattine

Pericolo grave per motociclisti, automobilisti e ciclisti

5.

Altro




















 

A Brescia, il 44% degli intervistati ha ammesso di buttare i mozziconi delle sigarette dal finestrino, mentre le cartacce sono il punto debole di un altro 44% del campione. Distaccati seguono i fazzoletti (33%) e le bottiglie e lattine (11%).

Cosa c'è alla base dell'irrefrenabile voglia di liberarsi dell'immondizia presente in auto? I bresciani non hanno dubbi, per il 56% il defenestramento dei rifiuti ha come causa principale la volontà di non riempire la vettura di sporcizia e disordine. A seguire, tra le giustificazioni, troviamo la prevenzione della creazione di cattivo odore nell'abitacolo (44%). Mentre un 11% dichiara di non voler aspettare di trovare un cestino per la raccolta dei rifiuti e un altro 11% di non poter scendere a buttare il pattume quando ci si trova su strade molto trafficate.

La maleducazione e l'inciviltà non conoscono tempo, sono sempre di più dei bresciani che protetti dal buio e dalla loro auto buttano indisturbati sacchetti di rifiuti urbani ai cigli delle strade, appena fuori l'abitato, nonostante la presenza lungo le strade di numerosi cassonetti dei rifiuti.

"Le vacanze sono sempre più vicine, ma la promozione della convivenza civile on the road non può e non deve avere pause neanche in estate. - commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing di Direct Line. - Il sondaggio si inserisce in un progetto di Direct Line che prevede la promozione dell'educazione stradale intesa come rispetto per tutti i protagonisti della strada. Si è infatti da poco conclusa la prima fase del progetto itinerante Share The Road che ha raccolto, in tutta Italia, la voce e le esperienze dei fruitori delle nostre strade. Il tema dei rifiuti gettati dai finestrini è di fondamentale importanza, infatti, oltre ad essere una cattiva abitudine, è anche un comportamento estremamente pericoloso per le conseguenze che può avere. Abbiamo voluto per questo attirare l'attenzione su un argomento così delicato per la sicurezza di chi guida, senza dimenticare che anche il Codice della Strada sanziona giustamente queste cattive abitudini con multe salate".

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