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Sanremo 2022, parla lo stilista: "Mahmood e Blanco i meglio vestiti"

Anche il giovane Stefano De Lellis era in prima linea a Sanremo: ha vestito Donatella Rettore

“Meravigliosa Noemi in Alberta Ferretti, Emma in Gucci. Tra gli uomini non c'è partita: Mahmood in Prada e Blanco in Valentino i più fighi di tutti”. Parola di Stefano De Lellis, stilista originario di Firenze ma da anni accasato a Milano, e pure bresciano d'adozione in quanto nell'orbita dell'Accademia di Belle Arti Laba, dove è docente di Discipline plastiche contemporanee nell'ambito del corso di Fashion Design.

Un voto alle mise del Festival – solo i top, niente flop: “Quelli me li tengo per me”, spiega – ma che in realtà è molto di più: De Lellis era in prima linea proprio a Sanremo, dove ha vestito la scatenata (e sempreverde: 66 anni) Donatella Rettore, in gara con “Chimica”, in coppia con Margherita Carducci, che tutti ormai conoscono come Ditonellapiaga. 

La collaborazione con Donatella Rettore

Ha vestito la Rettore, dicevamo, in tutte le serate del Festival: tailleur con pantaloni a zampa, blazer oversize monopetto e cappa bicolor incorporata, top trasparenti, giacca con spalle a punta effetto latex, saette glitter e vezzi a forma di croce, e maxi-zeppe sempre e comunque, solo per citare un paio di outfit. Una collaborazione nata sui social, racconta De Lellis: “Una volta dovevi necessariamente apparire su Vogue, Elle, Marieclaire.. Oggi non funziona più così, le celebrità ti contattano sui social, tramite i loro stylist”.

Il passato al Festival con Pausini e Noemi

Amore a prima vista, colpo di fulmine dir si voglia: “Donatella aveva intenzione di creare, attraverso gli abiti, un ponte tra passato, presente e futuro. Nel rispetto del suo stile eccentrico e avanguardista. Ho cercato allora di reinterpretare alcuni dei suoi look più iconici, riproponendoli in chiave moderna e personale: lavorare con lei è stato strabiliante, altrettanto l'effetto sul palco”. Non è la prima volta all'Ariston per il giovane De Lellis: aveva già vestito (nel 2016 e 2018) Laura Pausini, e poi anche Noemi. 

I suoi abiti, dice ancora De Lellis, nascono “da un'idea, una riflessione, un'ispirazione: non c'è una regola fissa, adoro lavorare con la modellistica, credo nel lavoro manuale e artigianale, la mia è una moda analogica”. Per curiosi e appassionati: i suoi showroom si trovano a Milano, Posillipo e Bari, ma le sue creazioni si trovano anche a Brescia, alla Ngf Boutique di Corso Magenta.

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