Rovato: ambiente e salute al centro delle riflessioni di Zafferri

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

Il candidato di "Semplicemente" e "RilanciAMO" dopo la loro partecipazione alla manifestazione contro la discarica della "Macogna" dello scorso 12 Aprile

 Molte persone sono restie a guardare all'ambiente come una risorsa da tutelare e valorizzare. Durante la manifestazione contro la discarica Macogna abbiamo  respirato finalmente un clima diverso, si è riusciti a dare un segnale importante che ha attivato una maggior coscienza di tutela del territorio. Si vede sdoganato  ormai il vedere i temi di tutela ambientale come prerogativa di una parte politica mentre si è ormai diffusa una coscienza che vede nell'ambiente un valore  universale.

 Noi siamo contrari alla discarica Macogna, ma in particolare ci teniamo ad allargare il ragionamento politico oltre il singolo caso. Il nostro territorio è già stato  martoriato a sufficienza: discarica Bargnana, ex Rovedil, cave in località Macogna, una discarica autorizzata in Macogna, cave in località Bonfadina, etc. Tante  situazioni sulle quali politicamente bisognerà vigilare e muoversi per tempo, questo ci chiedono i cittadini delusi dai risultati ottenuti in questi anni. Ci  impegneremo per sviluppare forti collaborazioni sovracomunali per impedire nuovi insediamenti di escavazione e nuove domande di discarica.

 La nostra Amministrazione si impegnerà fortemente su queste tematiche per tutelare il nostro territorio e la salute dei cittadini Rovatesi.

 L'azione non si fermerà a questo, chiederemo controlli specifici per verificare la qualità dell'acqua, dell'aria e un'analisi statistica delle malattie che si stanno  diffondendo nell'area della Franciacorta.

 Vogliamo lavorare per creare una Rovato pulita, vivibile e ospitale, e per far questo dobbiamo far sì che l'ambiente venga rispettato e tutelato.

Infine un obiettivo ambizioso: quello di poter fognare almeno la frazione Duomo entro fine mandato. Le Amministrazioni precedenti hanno accettato di accogliere il depuratore consortile su Rovato, opera che andava fatta, ma la beffa è che le fogne non sono state mai completate, contrariamente a quanto ci avevano garantito e promesso.

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