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Profughi in Valcamonica: per PDL e Lega ci sono già troppi stranieri

Il possibile arrivo di nuovi profughi di Lampedusa in Valcamonica e le offerte agli albergatori per ospitarli fanno salire la polemica politica. PDL e Lega chiedono di rivedere le attribuzioni di immigrati nel bresciano

Gli immigrati e i profughi di Lampedusa ospiti nel Bresciano? I dirigenti e gli esponenti del Popolo delle Libertà e della Lega Nord respingono la richiesta chiedendo una rimodulazione delle assegnazioni.

Il Presidente della Provincia di Brescia Daniele Molgora, dall'alto della sua carica istituzionale, ha inviato una lettera ufficiale al collega di partito e Ministro degli Interni Roberto Maroni chiedendo di rivedere in modo più equilibrato le attribuzioni per ospitare i profughi essendo la provincia di Brescia già a rischio di ordine pubblico dato la presenza straniera già al 16%.

La Valcamonica si è vista assegnare l'85% dei profughi e con una concetrazione massicia in una sola area geografica si mette a rischio l'ordine pubblico.Senza mezze misure Presidente Molgora prospetta addirittura di limitare la circolazione provinciale chiudendo le strade.

Intanto la Lega Nord organizzerà questa sera ad Artogne ha organizzato una manifestazione nella piazza comunale proprio per chiedere una più equa ripartizione territoriale nella distribuzione dei profughi.

Il vicesindaco di Brescia Fagio Rolfi si è detto concorde con quanto richiesto al Governo nazionale dal Presidente della Provincia: "Negli incontri che si sono svolti in Prefettura nelle ultime settimane ho infatti proposto una modifica ai parametri di assegnazione. Bisogna tener conto non solo del numero di abitanti, ma anche della quantità di immigrati già presenti su un territorio. I criteri di assegnazione siano rivisti e si tenga maggiormente conto dei territori con un tasso di immigrazione più basso".

Critiche si sono sollevate anche sulla proposta di ospitare i profughi in strutture private e alberghi e su questo punto e se Rolfi invita gli albergatori a non accettare le eventuali offerte economiche per dare ospitalità agli immigrati critico è il PDL provinciale con capogruppo Diego Invernici: "Gli ultimi arrivi in Vallecamonica dimostrano molta approssimazione nella scelta dei luoghi e delle strutture dove ospitare questi disperati. Non è ammissibile che un privato, per avere un ritorno economico, dia la disponibilità ad accogliere trecentocinquanta immigrati in un residence e gli organi preposti non verifichino dettagliatamente il contesto territoriale e la struttura ospitante. Da ultimo e nel caso specifico la situazione del comune di Artogne, dove gli immigrati trovano alloggio nell'unica realtà dove vi sono le seconde case di cittadini privati".


 

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