Nuova sede Azienda Servizi Valtrompia, 7 sindaci contro la Lega

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

Nei giorni scorsi il partito della Lega Nord, dai livelli locali a quelli provinciali, ha tenuto una conferenza stampa in riferimento al progetto della nuova sede di ASVT, da realizzarsi a Sarezzo, inserito in un più ampio sviluppo della società servizi e del territorio stesso.

Innanzitutto sottolineiamo una presa di posizione prevaricatrice di un partito rispetto al patto di sindacato dove sono presenti 16 sindaci della Valle Trompia e la Comunità Montana con il suo Presidente. Ricordiamo che i sindaci della Lega sono presenti in soli tre comuni (Lumezzane, Caino). La riteniamo una vera ingerenza del partito Lega nei confronti dell'operato di competenza dei Sindaci. Gli altri partiti non si sono permessi assolutamente di occupare spazi che sono prettamente amministrativi.

La realizzazione della nuova sede ha origini ormai decennali; nel 2002 il dibattito politico di crescita della nostra azienda ha visto una programmazione articolata sia nel conferimento dei servizi da parte dei comuni, sia nello sviluppo dei servizi tecnologici del territorio valtrumplino (vedasi depurazione/collettore, acquedotto di valle, servizi di nettezza urbana, metanodotto etc.). In quella sede si decise di dotarsi di una sede definitiva, capiente e funzionale a tutte le attività dell'azienda. I Sindaci decisero di realizzarla a Sarezzo chiedendo all'amministrazione di mettere a disposizione un'area baricentrica al territorio della Valle Trompia.

Per tal scopo l'amministrazione comunale di Sarezzo cedette l'area di via Repubblica dove già insisteva un piano attuattivo per mc 11.500 ad un prezzo estremamente conveniente per ASVT per un importo di Euro 250.000 €.

Seguì un lungo iter che porta ad oggi una progettualità concreta che dà la possibilità all'azienda territoriale di avere un proprio chiaro e funzionale riferimento.

E' fuorviante riportare cifre a caso dell'intera operazione; alcuni chiarimenti sono doverosi:

  1. il vero impegno per ASVT per una superficie complessiva di mq 1600 è di Euro 2.400.000, che si abbasseranno a circa Euro 2.000.000.= perché l'azienda stessa sta trovando un accordo di compravendita per una superficie di mq 200 con un'associazione di importanza provinciale;
  2. la Lega cita canoni di locazione per immobili distribuiti in diversi paesi (Euro 80.000 circa per una superficie di mq 400 su due sedi) contro un canone di leasing sicuramente superiore ma ancora da definire; la differenza sostanziale è che con la locazione non si patrimonializza, mentre con il leasing alla fine si diventa proprietari e quindi si incrementa valore della azienda stessa;
  3. l'investimento non pregiudica affatto l'operatività per la programmazione che ci si è dati nel patto di sindacato su servizi importanti come la depurazione e l'acquedotto di valle.

Inoltre non si tiene conto che retrocedere implica alla ASVT una penale nei confronti del Comune di Sarezzo valutata in qualche centinaia di migliaia di Euro essendo in atto una convenzione urbanistica con oneri di concessione già pagati.

Sorprendono le prese di posizione di alcuni amministratori leghisti della Valle Trompia; l'assessore della C.M. esprime parere che non corrisponde alle decisioni prese nel suo direttivo; vengono rivolte accuse di ulteriore cementificazione su un'area già destinata allo sviluppo, forse potremmo immaginare che anche questa è un'occasione per portare lavoro nella nostra valle e se non lo fanno i nostri comuni che sono virtuosi e possono contribuire ad un rilancio dell'economia, chi lo può fare. Quindi noi la vediamo anche come una grande occasione. Per rispondere al segretario provinciale della Lega noi siamo amministratori del fare e non dello sperperare e quindi non ci preoccupiamo delle prossime elezioni come invece fanno i leghisti .

I Sindaci, qui presenti, esprimono massima stima apprezzamento per il lavoro svolto dall'intero Cda ed in particolar modo del suo Presidente Diego Toscani al quale rinnovano la massima fiducia perché fedele interprete della volontà degli azionisti, in particolar modo dei comuni della Valle Trompia presenti nella Società.

Fa specie che un partito che si dichiara federalista a parole,ma evidentemente non nei fatti, attacchi in maniera scomposta e inaccettabile un'azienda legata al proprio territorio che dalla sua costituzione ha garantito l'autonomia gestionale ed operativa in un settore strategico, come quello dei servizi, sottoposto continuamente a pressioni d'interesse da parte di grandi gruppi multinazionali. Non vorremmo immaginare che il partito della Lega Nord voglia favorire una soluzione di questo genere,togliendo al territorio ed ai suoi legittimi rappresentanti l'autonomia decisionale su queste questioni così importanti per la vita dei nostri cittadini.

I Sindaci

MASSIMO OTTELLI

MICHELE GUSSAGO

STEFANO RETALI

TIZIANO BERTOLI

ANTONIO BAZZANI

TULLIOARAMINI

SERGIO RICHIEDEI

ANTONELLA MONTINI (Consigliere in Comunità Montana)

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