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Gran Trofeo d’Oro della Ristorazione italiana: «Eccellenza, qualità e tradizione»

Un successo annunciato per una manifestazione che ha coinvolto 30 scuole italiane ed europee, 60 insegnanti e docenti, 150 ragazzi.. E i veri protagonisti, i prodotti tipici italiani e le eccellenze bresciane

I ragazzi di Città di Castello

Tanti applausi e un po’ di commozione. Si chiude così la sesta edizione del Gran Trofeo d’Oro della Ristorazione italiana, contest internazionale di cucina andato in scena presso la rassegna Aliment&Attrezzature di Montichiari, dal 25 al 28 febbraio 2012. Ad aggiudicarsi il primo premio finale, accompagnato da un sostanzioso conguaglio economico a firma della Provincia di Brescia e da una medaglia del Presidente della Repubblica, l’istituto Cavallotti di Città di Castello (Perugia), la scuola che ha saputo interpretare meglio gli ingredienti dell’enogastronomia bresciana. Al secondo posto i ragazzi del Carlo Porta di Milano, completano il podio i giovani allievi dell’Institute of Tourism Studies di Malta.

Il Gran Trofeo d’Oro conferma il suo blasone, una grande opportunità per il territorio bresciano, per far sì che le eccellenze dell’enogastronomia possano fungere da traino per un turismo diverso, più interessato e più qualificato. 150 ragazzi provenienti da 30 scuole, 25 italiane e 5 straniere (Albania, Cipro, Croazia, Malta e Olanda), per una competizione ad alto tasso di spettacolo culinario e che molti considerano a ragione come il miglior concorso a scopo didattico nel settore, organizzato in Italia.

IL GRAN TROFEO CONTINUA.. NELLE CUCINE ITALIANE

Tema centrale dell’edizione 2012 la Dieta Mediterranea, cucinata ed elaborata grazie ai gustosi prodotti tipici e alle eccellenze che tutti ci invidiano, i prodotti che il territorio bresciano offre giorno dopo giorno, anno dopo anno. Non solo industria per l’economia del territorio: “Investire sui giovani professionisti è fondamentale per consolidare un legame stretto tra le nuove leve e i prodotti genuini del territorio – ha dichiarato l’assessore provinciale Gian Francesco Tomasoni – I giovani sono i futuri depositari della ricca cultura enogastronomica bresciana e in questo modo offriamo loro l’occasione di tramandare e riportare sulle tavole di tutto il mondo l’identità bresciana”.

Come sempre organizzato anche grazie a CASTAlimenti e ALMA, le scuole di cucina internazionali fondate da Gualtiero Marchesi e Iginio Massari, il Gran Trofeo d’Oro ha potuto contare per il terzo anno consecutivo su un partner come La Pasta di Franciacorta, nell’ottica della Dieta Mediterranea come un vero stile di vita, sano e corretto. “Per noi è un vero piacere collaborare con il Gran Trofeo d’Oro – spiega Flavio Pagani, titolare dell’azienda – Una manifestazione prestigiosa che valorizza il territorio bresciano, e con la Dieta Mediterranea rilancia la pasta come elemento di identità culturale e gastronomica del nostro Paese”.

VALDIGRANO E LA PASTA DI FRANCIACORTA

La Pasta di Franciacorta è stata infatti protagonista in due prove del Gran Trofeo, una libera ispirazione in stile finger food e una più classica gara a suon di piattoni di pastasciutta e Grana Padano. E i prodotti tipici del territorio hanno vinto in tutto e per tutto, grazie alla mostra mercato “Ambasciatori del Buon Gusto”, apprezzatissima novità dell’edizione 2012. Dal Piemonte alla Marche, dal Friuli all’Olanda, un successo annunciato: “Il futuro della ristorazione si costruisce oggi”.

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