Pazienti dimessi, ma ancora positivi: aprono i primi hotel Covid

Ad oggi sono tre gli alberghi Covid in provincia di Brescia: il Centro Paolo VI e l'Hotel Igea in città, Casa Bonotto a Desenzano del Garda

La zona living di Casa Bonotto - © Bresciatoday.it

Pronti e operativi i primi “Covid hotel” anche in provincia di Brescia: sono strutture ricettive, alberghi e appartamenti messi a disposizione di pazienti positivi al coronavirus, con sintomi lievi o in attesa di negativizzazione, da poco dimessi dall'ospedale, e di persone in quarantena che non possono restare in casa. Ad oggi sono tre le strutture accreditate, per circa un centinaio di posti letto.

Nello specifico, due sono in città e una sul lago di Garda. A Brescia si segnala il ritorno del Centro Paolo VI di Via Gezio Calini: era già stato utilizzato per la stessa funzione anche durante la prima ondata. Oltre a questo è pronto all'uso (e accreditato) l'Hotel Igea di Viale della Stazione, che metterà a disposizione 12 camere.

Il primo Covid hotel del lago di Garda

Il primo “Covid hotel” del lago di Garda sarà invece allestito negli 8 appartamenti di Casa Bonotto a Desenzano, del gruppo Ospitalità Bonotto che gestisce anche un albergo da 46 camere, in Via Gramsci. “Sono un imprenditore, vivo e lavoro a Desenzano da tanti anni – spiega il titolare Emanuele Bonotto – e in quanto tale sento una responsabilità verso il territorio in cui opero”.

Agli albergatori 70 euro al giorno

“Parliamo di senso civico – continua Bonotto – perché questo problema, il Covid, lo possiamo superare solo tutti insieme. Per questo ho pensato fosse giusto dare qualcosa alla comunità che  mi ospita, mettendo a disposizione un alloggio per chi ne ha bisogno”. Agli albergatori verranno rimborsati 70 euro al giorno per ciascun paziente, a cui però dovrà essere offerto un servizio completo (tre pasti: colazione, pranzo e cena, pulizia e sanificazione, sorveglianza).

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