Lega Nord, parla Stefano Borghesi: “Il limite è stato superato”

Il segretario provinciale della sezione di Brescia parla della manifestazione di sabato, dell'aggressione ad Aurora Lussana e della Legge Harlem, "uno strumento per evitare i quartieri ghetto, per favorire l'integrazione e il rispetto delle regole"

Domani pomeriggio la Lega Nord manifesterà in Piazza Loggia, un evento quasi storico perché mai prima d’ora era stata autorizzata una manifestazione di questo tipo di stampo leghista nelle piazza più rappresentativa della città. Il segretario provinciale della Lega Nord di Brescia, Stefano Borghesi, è sicuro che l’evento, che a quanto pare richiamerà tutti gli esponenti bresciani, numerosi attivisti e il segretario nazionale Giancarlo Giorgetti, avrà la giusta risonanza e la giusta considerazione: “La manifestazione ha un titolo molto chiaro, riprendiamoci le nostre città”. Gli ultimi episodi avvenuti a Brescia, una città che “è sempre stata accogliente con chi vuole veramente integrarsi e lavorare, accettare e rispettare le leggi e le regole”, hanno superato il limite e sono stati una dimostrazione evidente di “totale non rispetto delle regole, di  Brescia e dei bresciani, di totale intolleranza”.

“Questa manifestazione assumerà un carattere extra bresciano, lombardo – continua Borghesi –  per ribadire che Brescia è dei bresciani, e che chiunque vuole venire qua per integrarsi e rispettare le regole verrà sempre accolto in maniera benevola. Chi invece non ha queste intenzioni, ma manifesta per diritti che non ha in un modo non più accettabile perché non rispettoso della città e delle sue regole qui non ci può più stare”. La Lega ci tiene a precisare che non si tratterà di una protesta razzista e contro tutti gli immigrati: “Si tratta semplicemente di una questione di rispetto. E’ stato chiaro, e sotto gli occhi di tutti, che questo non è avvenuto ed è giusto allora far sentire la nostra voce. Cose così non devono più accadere”.

L’aggressione ad Aurora Lussana, direttrice di Tele Padania, è un gesto da condannare fermamente: “Penso che gli atti di violenza e di aggressione non meritino commenti, si condannano da soli. Questo è avvenuto perché qualcuno ha voluto forzare la mano. Episodi di questo tipo non devono può succedere, e chi ne è stato promotore deve essere punito, come prevede la legge”. Infine due parole sulla Legge Harlem, di prossima realizzazione, “un ottimo strumento in più che i sindaci avranno per evitare concentrazioni troppo alte di attività simili tra loro, come quelle appunto degli extra comunitari”.

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“Questo tipo di attività – conclude – concentrate in piccoli quartieri della città vanno poi a creare una situazione più propensa a problemi e illegalità. Questa è una legge che va nell’ottica di dare al sindaco più potere, ma allo stesso tempo creare le condizioni per evitare i quartieri ghetto e favorire l’integrazione e il rispetto delle regole”.

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