L'isola in cucina: dal tavolo al piano cottura, stili e modelli

Negli ultimi anni sta diventando un must delle cucine moderne: parliamo dell'isola, attrezzata sia con piano di lavoro che piano cottura

La cucina, senza mezzi termini, è davvero una colonna portante della nostra casa: sia quando la si deve acquistare sia quando invece si lavora a una sostanziosa ristrutturazione. Negli ultimi anni, a fianco delle cucine tradizionali, stanno prendendo piede sempre più le cucine open space, in cui al centro di tutto si trova la cosiddetta “isola”, un angolo attrezzato che può diventare sia un piano di lavoro (per tagliare, affettare, cucinare, preparare) che un tavolo vero e proprio, per la colazione, un brunch, un pranzo veloce in famiglia o con gli amici. 

L'isola in cucina

Se prima era un qualcosa di nicchia, negli ultimi tempi l'isola in cucina è diventata quasi una moda. E' parte integrante delle cucine di ultima generazione, anche attrezzata con un piano cottura (solitamente a induzione, per motivi pratici). Si affianca a un progetto più generale di cucina open space: l'isola al centro, con gli spazi adeguati per lavorare e appoggiare piatte e pietanze, l'ipotesi di un piano di cottura ad hoc, e poi tutto intorno il lavandino, forno e lavastoviglie, il frigorifero (meglio ancora se un frigorifero smart) e un piano di cottura più attrezzato, anche a gas.

Modelli e suggerimenti

Chi meglio di un interior designer può offrirvi idee e suggerimenti per l'isola in cucina? Solo per citarne alcuni, tra i modelli più richiesti sicuramente quello “base”, con un piano di lavoro dall'estensione ridotta, utile per la preparazione o la posa degli alimenti, e poi via via allargando gli spazi disponibili, quindi con la possibilità di un bancone più ampio utilizzabile anche per pranzare o fare colazione (purché non ci sia troppa gente, sia chiaro).

L'isola in cucina attrezzata con un piano di cottura è indubbiamente più costosa, ma allo stesso tempo più affascinante (e per gli appassionati, più gratificante). Al piano di cottura, che come detto dovrà essere a induzione), si dovrà necessariamente affiancare una cappa, per l'aspirazione dell'aria “viziata” che si crea quando si cucina. Esistono modelli tradizionali, quindi a cappa fissa, ma anche modelli con cappa a scomparsa, sia verso l'alto che all'interno dell'isola stessa.

Stili e arredamento

Non serve molto per arredare l'isola della cucina: qualche vaso, qualche ciotola, magari delle candele. Tutto pronto per essere rimosso quando c'è bisogna, e quindi quando ci si mette a cucinare o quand'è arrivato il momento di mangiare. Tra le soluzioni più cool si segnalano anche delle lampade pendenti, per quanto riguarda l'illuminazione. Questi invece alcuni degli stili più noti (e richiesti) per l'isola della cucina: lo stile moderno o minimal, con pochi orpelli e colori tra il bianco, il nero e il grigio, uno stile più “rustico” con colori accesi e ritocchi che richiamano le cucine di una volta, lo stile cosiddetto “industrial” dove ancora una volta sono i colori scuri a farla da padrone, con luci soffuse, utensili in bella vista, decorazioni anche in ferro battuto.

Dove comprare una cucina a Brescia

Tra gli specialisti (in città) delle cucine, isola compresa, segnaliamo il Centro Veneto del Mobile al centro commerciale Campo Grande (telefono 030 3540483), Ostilio Mobili in Viale Duca degli Abruzzi (telefono 030 2106956), Viem Cucine e Arredi in Via Trento (telefono 030 660385), Safca Design in Via della Volta (telefono 030 3543025).

Appena fuori città è impossibile non citare anche alcuni grandi classici del settore: su tutti Ikea Brescia a Roncadelle, poi Moby Arredamenti a Gussago, infine Conforama a Castelmella.

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