Made in Italy, Grana Padano primo Dop per fatturato

A dirlo il Rapporto 2013 Qualivita Ismea sulle Dop e le Igp presentato lo scorso 5 dicembre. I dati evidenziano che il volume complessivo prodotto dal settore dei prodotti Dop e Igp è pari a 1,3 milioni di tonnellate, di cui il 32% viene esportato per un valore di circa 2,5 miliardi di euro, con un aumento del 4,6%

Uno dei vanti del nostro Paese sono sicuramente i prodotti agroalimentari, in modo particolare quelli certificati. Non per altro l’Italia è Il primo Paese per numero di riconoscimenti Dop, Igp e Stg conferiti dall'Unione Europea: sono ben 248 i prodotti di qualità riconosciuti al 31 dicembre 2012, ben nove in più rispetto al 31 dicembre 2011. Di questi, 243 risultano attivi. Dopo di noi Francia e Spagna, che però si allontanano sempre più: la Francia detiene 192 prodotti riconosciuti mentre la Spagna 161.
 

Prodotti questi che, non solo danno lustro al nostro Paese, ma sono il vero traino del settore agroalimentare con un fatturato in costante crescita. In questo panorama il Grana Padano Dop è al primo posto per fatturato al consumo, con una cifra che raggiunge quasi 3 miliardi di euro, tra Italia ed estero, con un incremento rispetto allo scorso anno dell’11, 2%. Insieme al Parmigiano Reggiano, secondo prodotto, rappresentano il 75% del valore totale della produzione di formaggi.
 

A dirlo il Rapporto 2013 Qualivita Ismea sulle Dop e le Igp presentato lo scorso 5 dicembre. I dati del Rapporto evidenziano che il volume complessivo prodotto dal settore dei prodotti Dop e Igp è pari a 1,3 milioni di tonnellate, di cui il 32% viene esportato per un valore di circa 2,5 miliardi di euro, con un aumento del 4,6%. Il fatturato alla produzione è di circa 7 miliardi e quello al consumo di circa di 12,6 miliardi.

Il settore dei formaggi rappresenta il principale comparto della Dop Igp, con un’incidenza nel 2012 del 59% sul fatturato alla produzione complessivo e del 52,2% sul fatturato al dettaglio nel mercato nazionale. Il comparto dei formaggi Dop IGp ha sviluppato nel 2012 un fatturato di 4,1 miliardi alla produzione (di cui 1,5 realizzati sui mercati esteri) e di 4,7 al consumo sul mercato nazionale.
 

Molto orgoglioso dei risultati il direttore generale del Consorzio Grana Padano Stefano Berni che afferma: "L'agroalimentare di qualità è in netta controtendenza con l'economia italiana. È come una tavola da surf che sta cavalcando un’onda lunga. Ma per rimanere e sfruttare al meglio tale onda occorre che le istituzioni ci aiutino contro le frodi e le imitazioni mettendo a disposizione dei Consorzi di tutela risorse a favore della vigilanza e per il bene del consumatore, nonché una semplicissima norma che imponga sugli scaffali della distribuzione una separazione chiara ed evidente tra i prodotti DOP e IGP dai loro similari generici".
 

"In questo modo - prosegue il direttore del Consorzio Grana Padano - il consumatore potrà finalmente scegliere liberamente e soprattutto consapevolmente anziché essere volutamente confuso come avviene oggi. Il fatto che il Grana Padano sia stato riconosciuto come il prodotto DOP, su scala internazionale, al primo posto per fatturato al consumo ci inorgoglisce ma ci impone la responsabilità di essere da traino per tutto il sistema dei prodotti certificati italiani tanto apprezzati nel nostro Paese e nel mondo". 

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