Remondina e la batosta col Pavia: "Non la mettiamo mai dentro"

Il coach verdeblu e lo 0-3: "Errori arbitrali determinanti. Ma anche i nostri sottoporta. Se non la mettiamo dentro è dura vincere"

Salò. Gianmarco Remondina la coiunga più volte. Un concetto che vuole far penetrare nella testa dei suoi ragazzi: “Bisogna concretizzare. Preferisco creare meno, ma quel poco trasformarlo in gol”. Ecco il giudizio del tecnico verdeblù sulla partita persa contro il Pavia.

Un risultato bugiardo. Perché tutto il primo tempo e nei primi 20 minuti della ripresa il pareggio mi avrebbe dato fastidio. Meritavamo in modo clamoroso, così come sono clamorosi gli errori dell’arbitro al primo minuto: era rigore ed espulsione senza dubbio su Bracaletti. Poi ancora un fallo di mano in area del Pavia su cross di Tarana: erano due rigori sacrosanti. Al di là di questo, però, dobbiamo anche vedere cosa non abbiamo fatto noi. Cioè i gol. Non possiamo sbagliare tutte quelle palle gol, 5-6-7 occasioni nette mancate. L’errore dell’arbitro c’è stato, è stato penalizzante ma non dobbiamo fare vittimismo parlando solo della terna, ma parlare anche dei nostri errori altrettanto penalizzanti.

Sì. Giocherei con gli stessi giocatori e con gli stessi uomini. Il nostro 4-3-3 contro il loro 4-4-2 si opponeva bene. Abbiamo provato qualche alternativa, con Finocchio tra le righe e con un 4-4-2 anche noi, più avanti. Gli episodi però cambiano i risultati. L’arbitro doveva avere meno dubbi sul dare rigore ed espellere anche al primo minuto.

Il nostro campionato ad alti e bassi? Come risultati, non come rendimento. Compreso Cuneo, cosa posso dire ai ragazzi? Solo che abbiamo sbagliato molto davanti, e che gli episodi in generale hanno determinato i match: chi sbaglia paga. Non vedo cali di concentrazione, vedo semmai occasioni non finalizzate. A Cuneo alcune furono clamorose, come oggi. Credo piuttosto che dovremmo farne meno ma quelle poche concretizzarle e concederne meno. Il Pavia ha fatto molto poco, si è presentato poche volte e il merito è stato nostro, però l’ho detto ai ragazzi: buttiamola dentro se no è dura vincere.

Leonarduzzi? Ha alternato ottime cose ad alcune meno buone, nelle quali deve migliorare così come la squadra. Certo, era al rientro dopo soli 5 allenamenti e quasi un mese fermo. È questione di condizione, nient’altro. Il Trapani? Loro sono un rullo e stanno facendo un altro ottimo campionato. Andiamo giù per fare risultato, come sempre”.

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