Hai cercato:

La ricerca ha prodotto 10000 risultati per 667 pagine

Ci sono altri 36784 risultati non mostrati
Link di questa ricerca
  • Il fascino dell'impossibile

    venerdì, 30 settembre 2016

    «Il fascino dell'impossibile», ultima creatura cinematografica di Silvano Agosti inizia la sua vita, auspicabilmente lunga, ricca di successo e riconoscimenti - proprio dal Piccolo Cinema Paradiso dove sarà in programma da sabato alle ore 19.Il film di Agosti, regista sempre fedele alla sua concezione del cinema come «arte di far vedere» e strumento di conoscenza sia individuale che collettiva, è la storia di una missione, impossibile sulla carta, possibile nella realtà, grazie all'impegno di una vita da parte di Luigi Orazio Ferlauto, un uomo che «fa quello in cui crede - come egli stesso dice - e crede in quello che fa».Ferlauto, oggi ultranovantenne, dopo la fine della guerra, ha creato a Troina, piccolo centro in provincia di Enna, superando ogni sorta di avversità , «L'Oasi» una struttura ospedaliera specializzata nella ricerca sul ritardo mentale e centro di ospitalità e terapia riservata disabili, attualmente accreditata al Servizio sanitario nazionale.Agosti, coll'istinto e la passione che lo contraddistinguono, non ha potuto far altro, una volta entrato casualmente in contatto con questa realtà, che rappresentarla con lo strumento di cui è padrone in toto e che maneggia da maestro: il cinema.Così è nato «Il fascino dell'impossibile». Sono due le realtà evocate nel film: da un lato la figura di Ferlauto che prende consistenza attraverso le immagini di operosa e armoniosa vita quotidiana e le parole dalle quali traspare una visione umanistica della vita e dei rapporti fra gli esseri umani; dall'altro i bambini e ragazzi disabili, assistiti amorevolmente da personale qualificato e da ammirevoli volontari. È rara la discrezione e nello stesso tempo la verità con la quale il cinema di Agosti li rende visibili proprio nella loro disabilità: è una sorta di poesia del vero e dell'umano promanante dallo sguardo, dalla tecnica di ripresa ma soprattutto dall'indiscutibile genialità di cui dà prova - e non da oggi soltanto - il nostro concittadino nel montaggio delle immagini.«Il fascino dell'impossibile" non soddisfa solo il desiderio di apprendere; offre anche il piacere della visione nell'osservare come con grande fluidità si passi dai bambini e dal loro «salvatore», che tutt'ora dirige L'Oasi, al bellissimo paesaggio con inquadrature suggestive di Troina e del colle su cui si erge, e agli interni di questo modernissimo centro, funzionale e elegante. Si stenta a credere che tutti gli arredi, i giardini e un grande albergo per congressi sui disabili sia stato progettato da Ferlauto e realizzato con l'uso di materiali di scarto.Da sabato sera tutti potranno - è gradita la prenotazione - vedere «Il fascino dell'impossibile» al Piccolo Cinema Paradiso: ne vale la pena. Così come val la pena di ascoltare Silvano Agosti sabato e domenica presentare il film.

  • L'effet aquatique

    venerdì, 30 settembre 2016

    Samir, gruista a Montreuil, si innamora di Agathe. Essendo lei istruttrice di nuovo in piscina, decide di avvicinarsi e prendere lezioni di nuoto con lei. Agathe viene scelta per rappresentare la Seine-Saint-Denis, e volato a Islanda, dove si trova il 10 ° Congresso Internazionale dei Maestri di nuoto. Samir non ha altra scelta, dovrà volare.

  • Il diario di un curato di campagna

    venerdì, 30 settembre 2016

    Tratto dal celebre romanzo di Georges Bernanos, il film racconta le esperienze di un giovane prete al suo primo incarico nella parrocchia di un piccolo paese. Malgrado il suo impegno pastorale sia totale, non riesce a scalfire la diffidenza dei paesani. Nemmeno la conversione in extremis di una nobildonna vissuta sempre in preda all'odio e al rancore serve ad attirargli le simpatie dei parrocchiani. Stanco e gravemente malato, il sacerdote muore solo, ma in pace con se stesso. Grande rigore, e una particolare attenzione al testo originale di Bernanos. Un atto di modestia da parte del regista che gli ha certamente giovato.

  • Bandiere, cori e lacrime: la curva Nord dice addio a Emilio

    giovedì, 29 settembre 2016

    Fedelissimo della curva Nord, Emilio Manenti si è spento lunedì, stroncato da un malore improvviso a soli 52 anni. Centinaia di Ultras ieri hanno gremito la chiesa parrocchiale di Torbole per l'ultimo saluto

  • Paradise Lost

    giovedì, 29 settembre 2016

    Esordio alla regia del romano Andrea Di Stefano, il film racconta la vera storia di Nick, giovane surfista che decide di far visita al fratello in Colombia. S'innamorerà perdutamente di una ragazza del posto, Maria. Ma la loro storia d'amore prenderà una piega pericolosa quando il giovane scoprirà che la ragazza è la nipote del noto trafficante di droga Pablo Escobar. Il film è stato girato a Panama con un budget di circa 25 milioni di dollari.

  • Provaci ancora, Sam

    giovedì, 29 settembre 2016

    Un critico cinematografico occhialuto e complessato viene abbandonato dalla moglie. La separazione non lo guarisce dai complessi, anzi. Tanto più che nelle sue fantasie non manca mai di confrontare la propria squallida realtà con le imprese cinematografiche del suo idolo Humphrey Bogart. Ma alla fine lo aspetta la sua notte da leone: va a letto con la bella moglie di un amico e potrebbe persino portargliela via del tutto. Ma come il Bogart di Casablanca avrà la forza d'animo di rinunciare a lei per non rovinare un matrimonio.

  • The Swedish Theory of Love

    giovedì, 29 settembre 2016

    Dal regista di Videocracy Erik Gandini. La Svezia è davvero un modello sociale di progresso? La Svezia è una nazione orientata all'Individualismo. La Teoria svedese dell'Amore ne scopre però le grandi debolezze e l'infinita solitudine. Il Filosofo Bauman parla della perdita di amore.