La Goletta boccia anche il Garda, per metà "fortemente inquinato"

I dati della Goletta dei Laghi di Legambiente relativi alla sponda bresciana del Garda: su 10 punti analizzati ben 5 risultano "fortemente inquinati". Tutti i risultati del tour ambientalista

Dieci zone critiche controllate, da Limone a Sirmione, e una piccola ecatombe ambientale: sarebbero addirittura cinque le 'tratte' di lago – tra quelle analizzate – considerate “fortemente inquinate”. Questo il giudizio tutt'altro che positivo della tappa gardesana (e bresciana) della Goletta dei Laghi di Legambiente, a poco più di due settimane dal 'tour' sul lago d'Iseo, dove anche in quel caso non era andata proprio benissimo.

I criteri di valutazione come sempre riguardano la presenza di batteri come gli enterococchi interstinali e l'Escherichia Coli, utili fattori di valutazione nella misurazione delle pressioni inquinanti, degli scarichi non depurati. E sul Garda in alcuni punti l'inquinamento di questo tipo rimane purtroppo cronico.

Nulla è cambiato infatti rispetto allo scorso anno, fatta eccezione per la zona di Rivoltella, a Desenzano, dove la situazione sarebbe rientrata nei limiti. Male per Toscolano Maderno, malissimo per Salò e Padenghe: 6 i punti monitorati nei 3 Comuni, si salva solo la foce del torrente Toscolano. Poi a scendere risultano “fortemente inquinati” la foce del torrente Barbarano e quella 'canale' nei pressi della spiaggia delle Rive a Salò, la foce del torrente che scende al porto e la foce del Rio Maguzzano a Padenghe.

Anche Rivoltella, che a prima vista si salva, nasconde intorno alla 'sua' foce “la presenza di feci tutt'intorno al luogo di prelievo, e schiume sulla superficie delle acqua a poca distanza”. Risultano poi “entro i limiti” anche i prelievi effettuati a Limone, a Desenzano sul lungolago Battisti, a Sirmione di fronte al lido di Lugana.

Di certo non un bel biglietto da visita per il Garda, quasi nel cuore della stagione turistica. “Le analisi parlano chiaro – spiega Barbara Meggetto di Legambiente Lombardai – E' necessario intervenire nei confronti di un sistema depurativo ormai vecchio di 30 anni”. La Goletta ha poi consegnato le 'bandiere nere' ai Comuni di Limone e di Tremosine, per la frazione di Campione, perché “preferiscono i costruttori alla tutela dell'ambiente”.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (3)

  • dove sono i depuratori??

  • Avatar anonimo di dal lago
    dal lago

    vergognoso come al solito la popolazione bresciana non rispetta la natura per colpa di soldi. poi ci si lameta della decrescita del turismo. ma chi ci vuole andare ad un lago inquinato? I turisti vengonoper quello non per i negozi. A capirla.

    • Avatar anonimo di velista
      velista

      Hanno concesso tutto ai porti privati che se ne fregano dell'ambiente. Per loro il motto è fare soldi. A Moniga il porto privato non accende nemmeno la ventola che permetterebbe il ricambio dell'acqua nel porto vecchio. E i comuni cosa fanno?Complici?Maroni cosa fa ? Da la caccia agli immigrati?

Notizie di oggi

  • Incidenti stradali

    Drammatico schianto auto-moto, morto il motociclista

  • Cronaca

    Tenta di entrare in un appartamento, ma ci abita un carabiniere: ladro in manette

  • Incidenti stradali

    Ragazzina investita da un furgone, il conducente non si ferma e fugge

  • WeekEnd

    Cosa fare a Brescia dal 20 al 22 aprile: i migliori eventi del weekend

I più letti della settimana

  • La tragedia nel cortile: mamma investe il suo bimbo e lo uccide

  • Va dal parrucchiere ed esce senza pagare un conto da 600 euro

  • Bambino di 4 anni investito dall'auto dei genitori: morto in ospedale

  • S'innamora dell'uomo 'sbagliato', viene sgozzata dal padre e dal fratello

  • Tir sfonda il guardrail in cemento e invade le corsie opposte: un morto

  • Auto prende fuoco in tangenziale: l’aveva comprata il giorno prima

Torna su
BresciaToday è in caricamento