Sesso con le allieve: "Le ha manipolate distruggendo la loro adolescenza"

Le motivazioni della sentenza della Corte d'appello di Brescia, che ha condannato il maestro di karate Carmelo Cipriano a 9 anni e 2 mesi di carcere

Foto d'archivio

Si fidavano del loro maestro di karate che le ha manipolate per ottenere ben altro che prestazioni sportive di alto livello: con molte delle sue giovanissime allieve ha consumato rapporti sessuali,  anche di gruppo.

Adolescenze rubate, danni psicologici ed emotivi di enorme portata che i giudici della Corte d'appello di Brescia hanno 'quantificato' nella condanna a nove anni e due mesi inflitta a Carmelo Cipriano, il maestro di karate lonatese ritenuto responsabile di aver consumato rapporti sessuali con alcune delle sue allieve, ancora minorenni, proprio all'interno della palestra dirigeva.

Cipriano ha distrutto la loro adolescenza

"Vi è stato un notevole inquinamento e corruzione della personalità delle vittime". Scrive il presidente della Corte, specificando che: "Cipriano ha consapevolmente scelto di trasmettere alle allieve ben altri insegnamenti rispetto a quelli dello sport, corrompendone la personalità e distruggendo la loro adolescenza, in una fase assai difficile di crescita e formazione delle giovani persone offese" .

Il maestro ha sempre ammesso i rapporti sessuali consumati, precisando però di aver instaurato con le ragazzine dei veri e propri rapporti sentimentali. Di tutt'altro parere i giudici della Corte d'Appello: "L’iniziativa veniva sempre presa da Cipriano con adescamenti pressanti, utilizzando l’evidente ascendente sulle giovani - e a volte giovanissime - allieve che aveva il suo ruolo di maestro di karate."

Un abile manipolatore

Un abile manipolatore, è questo il profilo di Cipriano che emerge leggendo le motivazioni della sentenza di condanna.

"Ha avuto gioco facile sulle giovani allieve che ha manipolato sapientemente al fine del raggiungimento dei suoi scopi sessuali. Tutte le giovani - scrivono i giudici - hanno infatti descritto l’abile attività manipolatoria posta in essere dall’imputato". 

Il caso era scoppiato a seguito della denuncia e della confessione di una delle sue vittime, la giovane Giada Fusaro, ragazza che all'epoca del primo adescamento, avvenuto durante un pigiama party organizzato proprio all'interno della palestra, aveva solo 12 anni. Ha raccontato di abusi reiterati nel tempo, e che poi successivamente avrebbero coinvolto altre ragazze, ancora minorenni.

In carcere il maestro di karate sta effettuato un percorso psicologico. "Un fatto che appare recessivo - si legge nelle motivazioni della sentenza- rispetto all'enorme danno cagionato alle ragazzine che hanno visto turbato il loro normale sviluppo psicologico, emotivo e sessuale".

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (4)

  • 9 anni non sono niente vergogna magari uscirà anche prima ma dai!!!!!

  • Cari miei.. Siamo in Italia. E purtroppo la legge é sempre (o quasi) leggera.. Da castrare subito.. È se rompe i coglioni gli tagliamo pure le mani così la finisce di palpeggiare..

  • Ergastolo ma nei Piombi di Venezia! Anche ai suoi amichetti che partecipavano

  • Hanno riconosciuto, abbondantemente, la gravità dei fatti e a questo viscido viene inflitta una misera condanna di 9 anni? Personalmente, non mi capacito.

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Un boato al tramonto: fuga di gas in casa, esplosione in pieno centro

  • Cronaca

    Accelera e investe con l'auto un cagnolino: ucciso sotto gli occhi della padrona

  • Cronaca

    Deejay accoltellato alla gola, è gravissimo: arrestato il giovane amico

  • Guida

    Elezioni Comunali a Brescia 2019: guida al voto

I più letti della settimana

  • La vela si chiude, parapendio precipita a tutta velocità: morto sul colpo

  • "Come un terremoto": tremano le case e la scuola, paura a San Bartolomeo

  • Una scomparsa improvvisa: addio a un giovane pizzaiolo

  • Ragazzo scomparso, tragico epilogo: trovato morto in mezzo ai boschi

  • Terribile schianto all'alba, 5 feriti e traffico paralizzato: sul posto l'elisoccorso

  • "Sporchi il sedile se appoggi le scarpe", anziano aggredito e picchiato sul bus

Torna su
BresciaToday è in caricamento