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Sciame simico in Emilia: il fenomeno della liquefazione dei terreni

Nelle zone copite dalle scosse degli ultimi giorni, si sono verificati numerosi casi di "caduta" dei terreni, con grandi fuoriuscite di acqua mista a sabbia in corrispondenza di grosse fenditure

Redazione 29 maggio 2012

liquefazione-2I forti terremoti degli ultimi giorni sono stati caratterizzati da diffusi fenomeni di “liquefazione” dei terreni che hanno suscitato creato grande preoccupazione fra i cittadini dell’Emilia Romagna.

Spiegano dal Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Università di Modena e Reggio Emilia: “La liquefazione è un fenomeno che spesso accompagna i terremoti di forte intensità (superiore alla magnitudo 5 della scala Richter): consiste nella perdita di resistenza di terreni saturi d’acqua sottoposti a sollecitazioni sismiche, in conseguenza delle quali i depositi terrosi raggiungono una condizione di fluidità pari a quella di una massa viscosa a causa delle fortissime pressioni dell’acqua nei pori.”

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“I terreni soggetti a liquefazione – continuano gli esperti – sono quelli nei quali la resistenza alle deformazioni è dovuta interamente all’attrito tra le particelle; vale a dire i terreni incoerenti come le sabbie e i limi. Nei materiali argillosi, che sono dotati di coesione, le forze interlamellari riducono la mobilità delle particelle; il decadimento della resistenza è pertanto graduale e non consente il verificarsi della liquefazione.”

“Nella bassa pianura modenese e ferrarese – concludono –, sono molto diffusi i depositi sabbiosi e limosi saturi d’acqua dei paleoalvei dei fiumi emiliani. Ciò ha comportato il verificarsi di numerosi casi di liquefazione, con grandi fuoriuscite di acqua mista a sabbia in corrispondenza di fenditure del terreno o anche lungo tubazioni di pozzi."

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Con la nuova scossa di oggi, il fenome potrebbe aggravarsi ulteriormente: "Si stanno raccogliendo testimonianze molto significative - ha dichiarato Paride Antolini, geologo romagnolo, Consigliere Nazionale dei Geologi - e si cerca (per quanto possibile umanamente e scientificamente) di confortare gli abitanti, arrivando in qualche caso anche a spiegare la natura del fenomeno."

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