Sistemi di assistenza alla guida obbligatori entro il 2021

La Commissione UE sta lavorando a una serie di dispositivi Adas, i sistemi avanzati di assistenza alla guida, obbligatori per le auto vendute o prodotte dal 2021

Auto, camion, furgoni: non c'è ne uno costruito nell'ultimo decennio che non ne sia provvisto, anche fosse uno soltanto. Sono i cosiddetti Adas, i sistemi avanzati di assistenza alla guida. Ci sono già dei grandi classici, come il cruise control per il controllo della velocità sulle lunghe distanze, o i sensori di parcheggio, i sensori di pioggia per i tergicristalli, il sensore crepuscolare per i fari. E poi ci sono le novità degli ultimi anni: la retrocamera, il park-assistant, la frenata assistita, l'avviso di cambio corsia, il riconoscimento automatico dei segnali stradali.

Sistemi di serie

Con lo sviluppo della tecnologia dell'automotive, e il conseguente calo del costo di installazione e di aggiornamento, in moltissime automobili sono presenti dei corposi set di Adas già di serie, anche nelle categorie più economiche come le utilitarie o i più recenti mini-Suv. Ma forse non tutti sanno che l'Unione Europea sta lavorando a una legge che obblighi i produttori, entro il 2021, a installare un preciso elenco di Adas in ogni veicolo prodotto da quella data in poi.

La proposta di legge

Al momento è soltanto una proposta di legge, avanzata dalla Commissione Ue affinché venga discussa e approvata. Se ne parlerà sicuramente dopo il 26 maggio, il giorno delle elezioni (anche) europee. Ma si tratta di un provvedimento in essere che segue l'onda lunga della legislazione che strizza l'occhio, inevitabilmente, alla mobilità sostenibile (un lungo elenco: ci sono anche gli incentivi fiscali per le auto elettriche) e a una maggiore sicurezza stradale.

Mobilità sostenibile e incidenti

Tra i sistemi avanzati di assistenza alla guida, infatti, non mancano l'assistenza alla frenata, o l'emergency breaking, la frenata d'emergenza automatica: di fatto potrebbe risolvere il grande problema dei tamponamenti cittadini a bassa velocità, che ancora oggi hanno un peso significativo nel totale degli incidenti stradali. Ma i dati presentati dalla Commissione Ue sono ancora più “tosti”: con l'imposizione di determinati dispositivi di sicurezza sulle auto, nel prossimo decennio si potrebbero salvare migliaia di vite e ridurre l'incidenza di decine di migliaia di gravi infortuni.

I dispositivi obbligatori

Questi sono gli undici dispositivi che potrebbero diventare obbligatori, in tutte le auto vendute a partire da quell'anno, entro il 2021: ma tutto dipenderà dai tempi tecnici della legge, e le sue eventuali modifiche. L'elenco completo prevede

  • Advanced Emergency Braking, la frenata automatica di emergenza
  • Alcohol Interlock Installation Facilitation, prediposizione all'etilometro integrato
  • Drowsiness and Attention Detection, riconoscimento sonnolenza e attenzione
  • Accident Data Recorder, registrazioni dati incidente
  • Emergency Stop Signal, segnale di frenata di emergenza
  • Full-width Frontal Occupant Protection Crash Test, miglioramenti sul crash test per i passeggeri anteriori
  • Head Impact Zone Enlargement, superfici di impatto a rischio minore per pedoni e ciclisti
  • Cruise Control
  • Lane Keeping Assist, mantenimento dell'auto all'interno della carreggiata
  • Pole Side Impact Occupant Protection, protezioni laterali per conducente e passeggeri
  • Reversing Camera/Detection System, retrocamera o sensori di parcheggio

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