Tangenziale Ovest: partita l'ultima fase di lavori per il ponte di Via Ghislandi

Sono partiti il 10 settembre scorso i lavori della seconda e ultima fase per la ricostruzione del ponte di Via Ghislandi, sulla Tangenziale Ovest

Hanno preso il via proprio in questi giorni – da martedì 10 settembre – i lavori della seconda fase della ricostruzione della parte est del ponte di Via Ghislandi, sulla Tangenziale Ovest: il traffico stradale è stato deviato sul nuovo ponte, per procedere dunque con i lavori di demolizione e di ricostruzione. Come già avvenuto nella prima fase dell'intervento, conclusasi entro i termini e con il collaudo positivo, sarà garantita la percorrenza sulla Tangenziale Ovest con una corsia per ogni senso di marcia.

“La prima fase è conclusa – spiega l'assessore ai lavori pubblici Valter Muchetti – Entro la fine dell'anno riconsegneremo alla città questa importante infrastruttura, completamente sistemata e garantita per i prossimi 100 anni”. Il cronoprogramma prevede infatti la conclusione dei lavori entro il prossimo dicembre.

Il ponte di Via Ghislandi

Il ponte in Tangenziale Ovest che passa sopra via Ghislandi è un manufatto in appoggio su una campata, il cui impalcato presenta una larghezza complessiva pari a 20 metri, di cui 18 costituenti il piano stradale, due cordoli laterali di 25 centimetri ciascuno sui quali si trovano le barriere di sicurezza, e uno spartitraffico centrale da 1.50 metri. L’impalcato è costituito da 50 travi prefabbricate posate ad interasse costante.

A settembre 2017 la struttura è stata sottoposta ad un’analisi visiva che ha riguardato esclusivamente le strutture di impalcato. Sono stati rilevati segni molto evidenti di ammaloramento diffuso. Per questo motivo sono state disposte analisi di laboratorio sul manufatto, in grado di chiarire lo stato effettivo della struttura.

In base ai risultati delle indagini effettuate a ottobre 2017 e all’analisi del progetto originale del manufatto dei primi anni ’70, sono state svolte alcune simulazioni per verificare il grado di sicurezza rispetto ai carichi transitanti che hanno suggerito l’esclusione di qualsiasi passaggio di carichi eccezionali sull’impalcato.

I lavori di demolizione e ricostruzione

L'impalcato era giunto ormai alla fine della sua vita utile, pertanto si è ritenuto – fa sapere il Comune in una nota – di programmare il miglioramento del manufatto in base alla normativa vigente. Date le condizioni della struttura, è risultato impossibile eseguire qualsiasi operazione di rinforzo e ripristino della funzionalità dell'impalcato: dunque si è deciso di demolirlo e ricostruirlo, rinforzando le sottostrutture. Al suo posto un impalcato più leggero, realizzato in struttura composta da acciaio e calcestruzzo di prima categoria.

I dettagli tecnici del cantiere

L'intervento, nel suo complesso, durerà un totale di 210 giorni: dal marzo scorso, quando sono stati avviati i lavori, fino al mese di dicembre. L'investimento complessivo è stato calcolato in poco meno di 1,2 milioni di euro. Dal 21 maggio scorso era stata modificata la viabilità in tangenziale, nel tratto compreso tra il PalaLeonessa e la rotatoria di Via del Serpente, con parzializzazione del transito sulla semicarreggiata est, garantendo una corsia per ciascun senso di marcia. Adesso è partita la seconda fase. Tutto pronto entro la fine dell'anno.

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