Brescia-Verona 2-1. Daprelà e Cordova per una bella vittoria

La partita è quella che è, le due squadre faticano a sbilanciarsi. Il Brescia il suo mestiere lo fa bene, contiene gli avversari un po' spenti, va in vantaggio ma si fa subito rimontare. Nel finale è un big match, e Cordova mette tutti in riga

Il Brescia batte il Verona all’ultimo minuto, e per una volta può sorridere alla fortuna, e può sorridere ai quei minuti di recupero che spesso si sono dimostrati maledetti. Nel derby con il Verona, dopo sei anni al Rigamonti, i biancoblu passano a fine primo tempo (con Daprelà, il migliore), si fanno subito recuperare, lasciano passare i minuti e poi sembrano quasi accontentarsi. Il bello è che si accontentano anche i veronesi, e dal cappello di Calori esce un vero coniglio pasquale, l’inossidabile Cordova. Entra, prende la mira e segna: meglio non poteva fare..

IL MATCH – Derby delle grandi attese, sotto il caldo sole intermittente dello stadio Rigamonti. Ma è forse proprio il caldo a rallentare il ritmo, a tenere le due formazioni quasi a portata, senza che ne l’una ne l’altra facciano vedere quello che i tifosi si aspettano. Un bel numero di Rossi, poi un cross di Mandorlini, la discesa di Daprelà che inaugura un trittico di punizioni di cui la più pericolosa è quella calciata di Jonathas, alta alla sinistra del portiere. Minuti e minuti di noia e poi il vantaggio: cross di Mandorlini e fallo di mano, punizione di El Kaddouri tesa in mezzo e quasi girata di Daprelà per il primo gol biancoblu. Siamo al minuto 37, la festa dura poco. Martinez controlla il pallone ed eccede in sicurezza, non la spazza e accorre Berrettoni, 1 a 1 e via sulla strada degli spogliatoi.

Nel grafico virtuale del match possiamo spuntare solo Daprelà, l’unico che anche ad inizio ripresa tenta un paio di guizzi sulla sinistra. Le due contendenti sembrano invece accontentarsi, di sicuro gli attaccanti non aiutano, vedi Jonathas e vedi Ferrari, con il Brescia che se la cava come può, quasi a voler continuare con il freno a mano tirato. Un sinistro velenoso di qua e un corner di là, e allora qualche cambio di circostanza, e in mezzo un sinistro di Jonathas, potente ma fuori. Nel finale la gara però si accende, la stanchezza concede qualche spazio in più. Contropiedi belli a vedersi, giocate di fino e ripartenze. Poi quando tutto sembra deciso il neo entrato Cordova piazza bene il suo pallone, guarda il portiere e il sette, prende la mira e infila Rafael.

POST PARTITA – Non è stata una gran bella partita, se proviamo a misurare il tasso d’offesa si contano tre o quattro tiri al massimo. La differenza di questo Brescia possono farla proprio i singoli, quei ragazzi non più giovanissimi come Cordova, gli emergenti che si chiamano El Kaddouri e Jonathas. Oggi tutti gli applausi però vanno al longevo Nicholas, alla sua rete straordinaria e in pieno recupero, al suo calcio piazzato da vero campione. Bene così, un po’ di fortuna è arrivata. Meno male.

LE PAGELLE

LA CLASSIFICA

TABELLINO

BRESCIA-VERONA 2-1

BRESCIA: Arcari, Mandorlini, De Maio, Caldirola, Martinez, Salamon (’68 Cordova), Vass (’83 Martina Rini), Rossi (’65 Piovaccari), El Kaddouri, Jonathas. All. Calori
HELLAS VERONA: Rafael, Cangi, Mareco, Maietta, Scaglia, Jorginho, Galli (’81 Lepiller), Tachtsidis, Gomez, Ferrari (’60 Pichlmann), Berrettoni (’60 Russo). All. Mandorlini

Marcatori: ’37 Daprelà, ’39 Berrettoni, ’90+2 Cordova

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