“La pace comincia da me”, una delegazione di alunni desenzanesi a Expo

Il progetto dell'albero di cachi delle scuole materne di Rivoltella e San Martino è stato selezionato tra i primi nel concorso nazionale di "Vivaio Scuole" e una delegazione di bambini andrà ad Expo a presentarlo sabato 3 ottobre.

I bambini della scuola dell’infanzia di Rivoltella e San Martino della Battaglia (secondo istituto comprensivo di Desenzano) hanno partecipato a un concorso nazionale bandito da Expo con il loro progetto dell’albero di cachi simbolo della pace, grazie al quale sono stati selezionati e hanno vinto la partecipazione all’esposizione universale di Milano.

La visita è programmata per il prossimo sabato 3 ottobre e coinvolgerà una delegazione di volontari dei due asili, accompagnati da una classe della scuola elementare di Rivoltella e dalla ragazza, oggi 17enne, che nel 2014 piantò la prima talea dell’albero di cachi.

Nell’ambito delle attività ludico-didattiche in cui rientra il “Kaki Tree Project”, la talea derivata dalla pianta originale di cachi – sopravvissuta al bombardamento atomico di Nagasaki nel 1945 – è stata affidata dal Comune di Desenzano alla scuola dell’infanzia di Rivoltella, nel 2004. E la scorsa primavera il “testimone” è passato alla scuola materna di San Martino della Battaglia, dove l’8 maggio è stata seminata la nuova piantina.

La frase simbolo del progetto è “La pace comincia da me” e grazie a questa iniziativa le scuole dell’infanzia di Rivoltella e San Martino hanno vinto il concorso nazionale che consentirà loro di entrare e raccontare la loro “storia di pace” a Expo Milano 2015. Nel contest organizzato dal Vivaio Scuole di Expo le scuole desenzanesi del secondo istituto comprensivo si sono aggiudicate i biglietti per l’ingresso e la presentazione del loro progetto presso il Padiglione Italia, il prossimo 3 ottobre alle ore 15.

Abbiamo scelto questo progetto, spiega un’insegnante, "come simbolo della resilienza della pace e del bisogno di nutrire di pace il nostro pianeta. Il fulcro è l’albero di cachi, che circa 12 anni fa è stato adottato dai bambini della materna di Rivoltella, i quali hanno poi trasmesso la storia del cachi ai piccoli alunni dell’asilo di San Martino, dove la scorsa primavera è stata piantata in giardino la nuova talea dell’albero della pace. Attraverso un video abbiamo raccontato questa esperienza vissuta dai piccoli alunni delle due scuole desenzenesi e siamo arrivati tra i primi, su tremila progetti partecipanti al concorso".

Il sindaco di Desenzano, Rosa Leso, esprime soddisfazione e si complimenta con gli insegnanti e i piccoli alunni della scuola rivoltellese: "Questa scuola è un’eccellenza tra le tante eccellenze della nostra città, grande centro di cultura e di formazione, con una popolazione scolastica di oltre seimila alunni. Oltre il progetto, l’invito è a continuare a seminare la pace, in ogni giornata e in ogni luogo".
 

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