Fondital apre in Russia: nuovo stabilimento da 15 milioni di euro

Aprirà probabilmente a giugno il nuovo stabilimento in Russia del Gruppo Fondital (Silmar): investimento da 15 milioni di euro con 150 nuovi assunti entro il 2020

Sede Fondital a Vobarno

Aprirà probabilmente già il prossimo giugno il nuovo stabilimento in Russia del Gruppo Fondital (Silmar) con sede a Vobarno, holding bresciana specializzata nella produzione di radiatori, caldaie e altro per il settore del riscaldamento, nella fusione dell'alluminio, nella produzione di tubi, sifoni, nel settore di conduzione e scarico idrico, nell'arredamento.

Un colosso da quasi un miliardo di euro, e che per l'apertura della fabbrica in terra russa (che costerà in tutto più di 15 milioni di euro) ha avviato una proficua collaborazione con la Simest, società di proprietà della Cassa depositi e prestiti. Lo scrive il Giornale di Brescia: il nuovo stabilimento (da oltre 14.500 metri quadrati) comincerà a produrre a giugno.

L'obiettivo è raggiungere il pieno regime in un paio d'anni, entro il 2020, quando dovranno essere prodotti circa 5 milioni di radiatori e 30mila caldaie all'anno, per un fatturato previsto superiore ai 35 milioni di euro. A massimo regime la nuova azienda occuperà 150 dipendenti: per il momento si parte con 50 nuovi assunti.

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