17enne blocca un rapinatore e lo usa come scudo contro i suoi complici

Una studentessa è stata avvicinata da tre nordafricani che le volevano rubare lo smartphone, non sapendo che pratica arti marziali.

Piccola di statura, ma abile nel difendersi mettendo in pratica ciò che ha appreso durante gli allenamenti in arti marziali. Una 17enne di Trescore Balneario, comune di 10mila abitanti distante pochi chilometri dal confine occidentale della nostra provincia, nel primo pomeriggio di venerdì 3 febbraio si è resa protagonista di un gesto coraggioso che è servito ad allontanare tre malintenzionati. 

Poco dopo essere uscita da scuola, dal liceo Lorenzo Federici, la giovane stava camminando in solitudine verso casa (distante 5 chilometri dall’istituto) quando è stata avvicinata da un ragazzotto di origini nordafricane. La 17enne si è accorta di lui quando questo ha tentato di sfilarle il cellulare dalla tasca dal giubbotto.   

Senza esitazione, la ragazza con una mossa di arti marziali l’ha immobilizzato, utilizzandolo poi come scudo umano contro le minacce dei suoi due complici, che subito si sono dati alla fuga. Riferendosi al nordafricano che la voleva rapinare, ai colleghi del quotidiano L’Eco di Bergamo la giovane ha riferito persino di aver letteralmente «badato a non fargli del male».   

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