Caso La.Cam. a Sellero, Damiolini: "Il Sindaco non rispetta gli accordi"

"Il Sindaco Bressanelli - dichiara Severino Damiolini, Consigliere del Gruppo Consiliare "Tempi Nuovi" -, nonostante la sua ultra ventennale esperienza, pare proprio non voler capire che gli accordi, una volta sottoscritti, vanno rispettati"

Tutti ricorderanno l’accordo di programma (scaricabile qui)  firmato lo scorso 13 dicembre tra BIM di Valle Camonica, Comune di Sellero e La.Cam. (società del gruppo Brembo) che dovrebbe portare al trasferimento nell'area "ex Fucinati" a Sellero, su di una superficie di circa 8.000 mq, delle lavorazioni svolte a Berzo Demo e che impegnano circa 220 operai. I lavori, iniziati quasi immediatamente, sembrano però procedere un po' a rilento, ma questo  si sa, può succedere ed è comprensibile  quando ci si trova ad agire in situazioni di urgenza.

Quello che invece appare meno comprensibile è l'atteggiamento tenuto dal Sindaco di Sellero Bressanelli che, nonostante abbia sottoscritto un accordo con cui ha impegnato il Comune  a collaborare per la riuscita dell'operazione, pare abbia cambiato idea, o almeno così sembra leggendo la lettera (allegata) che l'amministratore delegato di La.Cam. ha inviato al nostro primo cittadino, in cui si legge che il Sindaco, contrariamente a quanto previsto dall'accordo di programma, avrebbe manifestato l'intenzione del Comune di Sellero a non provvedere a fare quanto necessario affinché il capannone di proprietà comunale, dove dovrebbe insediarsi l'aziend,a sia dotato dell'utenza dell'energia elettrica.

Di conseguenza La.Cam., al fine di  limitare ulteriori danni e ritardi, ha provveduto direttamente ad inoltrare la domanda sostenendo costi per euro 110.387,73 + iva, riservandosi però di richiedere al comune il risarcimento dei danni derivanti dall'inadempimento ed il rimborso di ogni altro eventuale costo sostenuto.

"Un atteggiamento, quello del Sindaco, che proprio non comprendiamo - dichiara Severino Damiolini, Consigliere del Gruppo Consiliare "Tempi Nuovi" -, anche se sappiamo il nostro primo cittadino non è nuovo a comportamenti di questo genere, che già in passato hanno portato il Comune a essere condannato al risarcimento di decine di migliaia di euro per non aver adempiuto a degli accordi sottoscritti."

"Comune che - continua Damiolini - ha già in corso un procedimento presso il TAR di Brescia, a seguito del ricorso della Società Prefabbricati Camuna per ottenere la corresponsione del danno (circa 215 mila euro) a suo dire ancora vantato nei confronti dell'Ente per l'illecita condotta tenuta nella gara di appalto promossa nel 2003 (il Sindaco era sempre Bressanelli)  per il recupero proprio dell'area "ex-Fucinati" e per il quale il Comune è già stato condannato una volta al risarcimento (45 mila euro)".

"Il Sindaco Bressanelli - conclude -, nonostante la sua ultra ventennale esperienza, pare proprio non voler capire che gli accordi  una volta sottoscritti vanno rispettati e che un Sindaco dovrebbe essere il primo a rispettare le regole e non dovrebbe mai rimangiarsi la parola data. Semmai, la prossima volta, legga più attentamente prima di firmare".

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