Una tendopoli nella vecchia caserma: fioccano le polemiche

La decisione della Prefettura scalda gli animi in quel di Pontevico: fino a 50 profughi saranno ospitati negli spazi dell'ex caserma, al vaglio pure l'ipotesi di una tendopoli. Il sindaco sulle barricate

Una tendopoli della protezione civile (foto d’archivio)

Appena 'sgomberata' dagli agenti della Polizia Provinciale, che intanto hanno trovato una nuova 'casa', nell'ormai ex caserma di Pontevico verrà presto allestita una tendopoli per accogliere almeno una cinquantina di profughi. Lo ha deciso la Prefettura, in accordo con al Provincia di Brescia.

La struttura è abbandonata, da recuperare ma ancora funzionale. Un 'palazzo' di due piani, per circa 120 metri quadri di superficie calpestabile, dotato pure di un doppio bagno. Gli spazi interni potrebbero accogliere una ventina di migranti, gli spazi della tendopoli – in giardino – anche 50.

Inevitabile che in paese non scoppi la polemica. Sulle barricate il primo cittadino Roberto Bozzoni, che lamenta – come già accaduto in altri Comuni bresciani – di non essere stato coinvolto nelle decisioni che riguardano il suo paese.

Altro problema, secondo il sindaco, i rischi relativi all'ordine pubblico: l'ex caserma di Polizia, in Via Brescia, sarebbe troppo vicino al centro islamico senegalese, l'edificio già utilizzato come moschea dagli immigrati del Senegal che abitano a Pontevico.

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