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Calvisano: l'omicidio della Vigilia preannunciato in alcune lettere

Nell'auto Vito D'Angelo, i Carabinieri di Desenzano hanno trovato una dozzina di lettere in cui l'omicida preannuncia le sue intenzioni. "Non mi faccio ammazzare da loro, preferisco ammazzarli io", scrive in una di queste

Redazione 18 gennaio 2012

I Carabinieri di Desenzano hanno trovato sull'auto di Vito D'Angelo, l'uomo che alla vigilia di Natale ha ucciso il fratello dell'ex, il 36enne Luca Zanella, alcune lettere in cui veniva annunciato l'omicidio.

"Ho giurato sui miei figli che, se non fossi riuscito a risollevarmi, l'avrei ammazzato. Un gesto che non avrei mai immaginato di fare nella mia vita - scrive il 46enne - ma adesso mi rendo conto che un vero uomo non può tirarsi indietro dal compiere".

Le pagine sono in tutto dodici, scritte poco prima di sparare i quattro colpi mortali.

"Non mi faccio ammazzare da loro, preferisco ammazzarli io - scrive ancora in un'altra lettera-. Preferisco saltare nella fossa profonda della galera a vita e cercare di risalire e farmi perdonare perché mi sento nel giusto". All'origine della tragedia ci sarebbe infatti una questione di debiti.

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