Una bomba inesplosa trovata in spiaggia: chiusa la strada, arriva l’esercito

L’ordigno inesploso risaliva alla Prima guerra mondiale: è stato fatto brillare mercoledì mattina in una ex cava di Manerba

Un ordigno inesploso della Prima guerra mondiale è stato fatto brillare mercoledì mattina a Manerba, in una cava dismessa in località Campagnola. Vista la pericolosità dell’operazione, il sindaco Flaviano Mattiotti ha emesso un’ordinanza di chiusura del tratto stradale fino alla conclusione dell’intervento.

L’ordigno, una bomba da mortaio di fattura inglese, era stato recuperato un paio di giorni fa da alcuni turisti non lontano dalla Rocca. L’area del ritrovamento è stata cintata e controllata giorno e notte, fino all’arrivo del Genio civile di Cremona dell’Esercito italiano.

Con la massima delicatezza la bomba è stata trasferita nella cava dismessa, non dopo essere stata analizzata nel dettaglio (con una vera e propria radiografia). Hanno partecipato alle operazioni anche i carabinieri di Manerba, coordinati dal maresciallo Marco Fainelli, con il supporto della Polizia locale e della Croce Rossa, per ogni evenienza. Tutto si è concluso senza problemi.

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