Lonato, Corso Garibaldi: riqualificazione (quasi) completata

Sabato sera l'inaugurazione ufficiale, con taglio del nastro e rinfresco, spettacoli e bancarelle. Ma le polemiche continuano: botta e risposta (a distanza) tra l'ex sindaco Morando Perini e il vicesindaco Monica Zilioli

La riqualificazione della principale arteria cittadina di Lonato volge finalmente al termine, dopo circa otto mesi di lavoro e un costo complessivo che si avvicina al milione di euro. La strada è stata rifatta completamente, ora è un senso unico arricchito di pavè e parcheggi laterali, qualche dosso in prossimità del passaggio delle strisce pedonali e un’inaugurazione ufficiale che si avvicina: l’appuntamento in pompa magna è per sabato 15 ottobre, dalle 20 in poi, lungo tutto il nuovo corso con spettacoli, bancarelle, un buffet e un aperitivo, il taglio della torta e del nastro. Ma non mancano le polemiche, polemiche ‘istituzionali’ e politiche e polemiche dei cittadini, non tutti hanno apprezzato i lunghi tempi dell’opera di riqualificazione, anche i commercianti da tempo presenti lungo il viale rinnovato.

“La verità è questa, grandi variazioni non ci sono state – commenta l’ex sindaco Morando Perini – I marciapiedi sono larghi come prima, sempre al limite della sicurezza, i posti auto sono tali e quali a quelli di prima. Sembra proprio che la montagna abbia partorito un topolino, se vogliamo entrare nel dettaglio di come sono stati investiti tutti quei soldi allora sarebbe stato meglio investirli nei parcheggi in prossimità delle entrate sul paese. Siamo di fronte a una doppia delusione, in termini estetici e in termini funzionali: il traffico di transito è stato ridotto solo marginalmente, ora il doppio senso non c’è più ma è chiaro ci sarebbero state molte altre possibilità di intervento”.

“Le attività commerciali della zona hanno già subito abbastanza, poi la strada chiusa per un lungo periodo e ora una nuova mancanza di parcheggi. Questo risultato è frutto della mentalità di chi non è abituato a lavorare, di chi non è abituato a sgomitare, e qui mi riferisco all’amministrazione e in particolare al sindaco Mario Bocchio e alla sua assoluta inesperienza lavorativa, e al non aver mai compreso a fondo chi deve lottare tutti giorni per mandare avanti la propria bottega, aspettando la gente che arriva. Non si sono resi conto di aver reso ancora più difficile la vita dei commercianti lonatesi”.

Ma qual è la risposta dell’amministrazione? “Siamo consapevoli che ci sono state lamentele – questa la replica del vicesindaco in carica, Monica Zilioli – ma in pochi hanno capito che l’opera è ancora incompiuta, manca l’illuminazione e manca l’arredo urbano. Il risultato estetico è figlio del progetto finale della Soprintendenza, che ha voluto mantenere la storicità di Corso Garibaldi. Noi abbiamo cercato di soddisfare tutti, residenti e commercianti, abbiamo cercato di migliorare il migliorabile, abbiamo cercato le soluzioni più adeguate. La strada è stretta, questo si sa, e dovevamo farci stare tutto, dai parcheggi per i commercianti ai cordoli a tutela e protezione dei passi carrabili, oltre a scelte e soluzioni tecniche anche forzate. A criticare fanno tutti alla svelta, quello che conta è il risultato che tutti possono vedere”.

Entro il 2012 il completamento definitivo dell’opera di riqualificazione, con l’inserimento dell’illuminazione a lampione e con l’arredo urbano, “per dare un senso complessivo al progetto compiuto”.

 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Investita nel parcheggio del centro commerciale: donna muore sul colpo

  • La testa schiacciata tra la gru e il tetto: così è morto Antonio, padre di tre figli

  • Il dramma di mamma Mara, uccisa a bastonate: aveva una bimba di 5 anni

  • Mara è stata uccisa di notte tra i campi, come il padre nel '93

  • Notte di paura: si trova un orso davanti e lo travolge con l'auto

  • Cane rinchiuso per mesi al buio: era costretto a vivere tra feci e urine

Torna su
BresciaToday è in caricamento