Cemento sul lago d'Iseo: la foto-denuncia #Lagrandebruttezza

Campagna di Legambiente contro la cementificazione del Sebino. Una raccolta di foto per denunciare il continuo consumo di suolo, a partire dall'ecomostro costruito a Costa Volpino

Il residence di lusso costruito in riva al lago a Costa Volpino

Da Paratico a Pisogne, negli ultimi decenni anche il lago d'Iseo è stato vittima di una cementificazione selvaggia. Legambiente ha lanciato una raccolta di immagini, intitolata #Lagrandebruttezza, per denunciare le opere di maggior scempio paesaggistico.

"Il consumo di suolo non solo mangia irreversibilmente terreno, ma allontana la possibilità di indirizzare lo sviluppo del Sebino verso il turismo sostenibile e la qualità ambientale - spiega Barbara Meggetto, portavoce della campagna -. Pensiamo che la denuncia fotografica possa sensibilizzare maggiormente cittadini e amministrazioni. Aspettiamo le segnalazioni via mail a golettadeilaghi@legambiente o su facebook alla pagina 'Legambiente lombardia laghi' per tutta l’estate".

Nella foto a sinistra, il residence di lusso costruito in riva al lago a Costa Volpino: un vero e proprio ecomostro. Purtroppo, non un caso isolato, dato che la cementificazione del bacino lacustre ha divorato tra il 1999 e il 2007 circa 400 metri quadrati al giorno.

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