La nuova viabilità di Erbusco, tra sensi unici, disco orario e autovelox

Nuovo cambio in organico nella Polizia Locale mentre in paese si riorganizzano strade, parcheggi e modalità di sosta. In Via Vittorio Emanuele i nuovi dissuasori Velo Ok, l'evoluzione naturale degli Speed Check. Presto anche sulla SP70

Qualche infrazione di troppo, forse qualche lamentela sulla viabilità cittadina, e infine il rapporto di fine estate consegnato sul tavolo del primo cittadino Isabella Nodari da parte di Luca Badini, comandante della Polizia Locale dal maggio scorso. A Erbusco è così cominciata una sostanziosa ma necessaria riorganizzazione della viabilità, con la deviazione di alcuni flussi di traffico, l’intensificazione dei controlli e una nuova installazione dei moderni dissuasori di velocità, i Velo Ok, l’evoluzione naturale di quei Speed Check già installati e già visibili da tempo sulle strade per esempio gardesane. E che a Roma chiamano ‘educatraffico’.

“Ritengo molto importante che i nostri agenti effettuino un controllo costante sul territorio – spiega proprio il sindaco Nodari – ma è necessario che la Polizia Locale sia vicina ai cittadini, e che capti informazioni ed esigenze del territorio oltre ad occuparsi della viabilità”. Anche per questo qualche cambio in corsa nella struttura e nella composizione dell’organico: dal nuovo comandate (16 maggio 2011) a due nuovi agenti (Caldara e Vergassola), tra giugno e ottobre, in vista dell’ultimo innesto previsto per il 2012 e sul quale però ancora si discute: “Stiamo valutando se aprire un bando per agente oppure per un secondo ufficiale”.

In centro storico intanto la viabilità che cambia la si può già vedere, con la nuova segnaletica che invita all’utilizzo del disco orario, e i nuovi sensi unici studiati per ricavare nuovi parcheggi sulla sede stradale, per fluidificare meglio il traffico e perché no favorire le attività commerciali presenti anche con una migliore turnazione dei posti auto. Oltre ai controlli ecco poi i Velo Ok: “Sono dei dissuasori, dei contenitori di autovelox – aggiunge il comandante Luca Badini – su cui faremo dei monitoraggi per capire l’incidenza del loro effetto dissuasivo”.

Al momento ce ne sono già tre in Via Vittorio Emanuele, primo o poi verranno installati anche in Via Volta, sulla SP70 in direzione Zocco: “Speriamo di poterli mettere a breve anche sulla SP70”. Ma che differenza c’è tra i ‘classici’ Speed Check e i ‘moderni’ Velo Ok? “Questi contenitori sono decisamente più maneggevoli, hanno una forma diversa e possono essere spostati più facilmente, e anche il fissaggio a terra è molto più rapido”. E sui nuovi arrivi in Polizia Locale? “Direi che l’organico è quasi al completo, valuteremo più avanti altri cambiamenti che si renderanno necessari”.

E in paese cosa ne pensano dei nuovi Velo Ok? Come al solito la cittadinanza si divide. Ma se sull’utilità c’è qualche dubbio, c’è chi avanza dubbi anche sul funzionamento. “Io non mi fido, meglio andare piano”. “Sono finti e sono vuoti, basta dare un occhio alle pattuglie”. Suggeriamo di non rischiare: tanto chi va piano va sano e lontano.

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