Lonato: distrutte le tombe dei bambini al cimitero di Esenta

E' il quarto episodio da inizio dell'anno. Si pensa all'installazione di un sistema di videosorveglianza

Miserevole episodio di vandalismo mercoledì notte a Esenta, frazione di Lonato lungo la strada che collega il paese a Castiglione delle Stiviere.

Approfittando del buio, persone rimaste ignote hanno fanno irruzione nel cimitero - la quarta da inizio anno - devastando gran parte delle tombe interrate dove sono sepolti i bambini.

A essere presa di mira anche la tomba di Don Serafino, amato e mai dimenticato parroco di Esenta, conosciuto in tutta la provincia per aver fondato il Grimm, Gruppi di impegno missionario, un'associazione che raccoglie volontari da tutto il Bresciano per costruire scuole, pozzi e tanto altro nei paesi del terzo mondo.

Secondo la polizia locale, non dovrebbe essersi trattato di un gesto di qualche setta satanica, dato che non sono state trovate tracce che possano far pensare a messe nere o a qualche altro oscuro rituale.

I residenti incominciano a essere preoccupati per questo ennesimo episodio, e chiedono che vengano prese adeguati provvedimenti in materia di sicurezza, iniziando con una recinzione che chiuda la parte nord del cimitero.

Nel pomeriggio di giovedì, in Comune a Lonato si sono riuniti il sindaco Mario Bocchio, i rappresentanti della frazione e il comandante della Locale Patrizio Tosoni per discutere dell'accaduto. Tra le misure avanzate, anche l'installazione di un sistema di videosorveglianza che possa finalmente dire basta a questa catena di scempi.

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