Sversamenti abusivi: nella seriola batteri fecali 20 volte oltre il limite

I risultati delle analisi di Arpa sulla Seriola che scorre tra Montichiari, Carpenedolo e Castiglione: batteri fecali 20 volte oltre il limite

Foto d'archivio

Batteri fecali quasi 20 volte al di sopra del limite consentito: questo è quanto è stato rilevato nei tre campionamenti conclusi da Arpa lungo la Seriola, il canale che scorre tra Montichiari e Carpenedolo arrivando fino a Castiglione delle Stiviere. Gli accertamenti hanno permesso di verificare anche la presunta origine della contaminazione: Arpa riferisce che si potrebbero trattare di più sversamenti ad opere di aziende del settore zootecnico.

Non sarà facile, comunque, individuare i responsabili: ma se le forze dell'ordine, carabinieri e polizia locale, dovessero identificare gli imprenditori che hanno sversato abusivamente nel canali, questi potrebbero essere denunciati per inquinamento delle acque, che è reato penale.

Le analisi di Arpa

Durante i campionamenti è stato verificato e confermato quanto già segnalato dai cittadini: acqua torbida e sporca, odore a tratti insopportabile. Ma il risultato è ancora più inquietante dal punto di vista chimico-fisico: le analisi hanno rilevato la presenza di batteri di Escherichia coli fino a 95 mila Unità formanti colonia (Ufc) per 100 millilitri d'acqua, quando il limite è di 5mila Ufc per 100 ml.

Nelle acque della Seriola sono stati poi riscontrati quantitativi significativi di azoto e di tensioattivi totali. Non ci sarebbero al momento rischi di un'estensione della contaminazione, attualmente limitata al canale, con rischi ridotti per la salute umana. Ma a fronte di certi dati, meglio starci alla larga.

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