Risse, atti vandalici e pure molotov: presa la baby gang che terrorizzava il paese

Da mesi proseguivano gli atti vandalici in tutto il paese, culminati con una rissa e il lancio di una molotov nel giardino dei genitori del vicesindaco

Foto di repertorio

Chissà se lo sapevano, chi stavano andando a colpire: hanno lanciato una molotov incendiaria nel giardino dei genitori del vicesindaco di Calcinato Mirco Cinquetti. Sono i vandali che già si erano resi protagonisti di una violenta zuffa, sull'autobus che da Lonato tornava in paese, in cui erano rimasti feriti anche un 18enne indiano e sua madre. Adesso, come scrive Bresciaoggi, a loro carico si aggiunge una vasta gamma di accuse.

I carabinieri infatti sono riusciti a ricostruire il palmares criminoso della baby gang in azione a Calcinato e dintorni, in tutto sei ragazzi di cui tre minorenni (tra i 16 e i 17 anni) e tre appena maggiorenni. Erano già stati denunciati per rissa, ora su di loro pendono altre pesanti accuse di vandalismo.

Atti vandalici in tutto il paese

Il gruppetto sarebbe infatti responsabile degli atti vandalici al parco, dove erano appena stati posizionati i tavoli e le panchine, tutto sfregiato o distrutto. E poi i danni consistenti agli arredi urbani nella zona di Via Gramsci. Fino al lancio di una molotov nel giardino dei genitori del vicesindaco, a Ponte San Marco.

A seguito del pericolosissimo lancio, che poteva avere conseguenze ben peggiori, aveva preso fuoco la casetta degli attrezzi in legno che sta proprio in cortile. La situazione si era risolta con un primo intervento artigianale e poi l'arrivo dei Vigili del Fuoco. Nel mezzo anche la rissa sul pullman, che ha fatto scattare le indagini.

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