Via Valcamonica, nuovo look e polemiche: "I pusher sono tornati"

“Nei mesi successivi all’omicidio Franck gli spacciatori erano spariti, ora è tutto come prima”

Il piazzale dove si concentra l'attività si spaccio © Bresciatoday.it

BRESCIA. La nuova e fiammante pista ciclabile, inaugurata ieri alla presenza del sindaco Emilio Del Bono, ha portato ai residenti e ai commercianti di Via Valcamonica meno sporcizia e degrado, ma il suo impatto in termini di sicurezza non strettamente stradale sembra nullo.

L’inaugurazione degli 800 metri del tratto tra via Santellone e la Mandolossa ha suscitato applausi ma anche un’inevitabile coda di polemiche, divampate come vuole la prassi del terzo millennio sui social network.

Al messaggio promozionale, celebrativo diffuso su Facebook dal sindaco, che ha postato le foto dell’opera (costata 1 milione e 450 mila euro!) corredata da poche ma efficaci righe di commento: “Radicale riqualificazione di via Valcamonica. Piste ciclabili in protezione, attraversamenti in sicurezza, nuova illuminazione pubblica; posa di rose e oleandri. Una bella opera per l'entrata a ovest della città”, qualche cittadino si è permesso di rispondere  sottolineando che i veri ed annosi problemi della zona sono lontani dall’essere risolti.

Prostituzione e soprattutto spaccio sembrano questioni rimaste aperte, anzi, apertissime, nonostante l’intensificazione dei controlli nei mesi successivi all’omicidio di Francesco “Frank” Seramondi e della moglie Giovanna Ferrari. La vita notturna nel piazzale dove si trova la pizzeria di Frank sembra non essere affatto cambiata. “Complimenti  di giorno la via è molto bella - stive Giuseppe Bresciani a Del Bono -, poi non fa niente se nel piazzale di Frank la sera e la notte si è nuovamente assaliti da stranieri che vogliono vendere droga!”  Immediata e secca la replica del Sindaco, che chiarisce: “In quel piazzale la sera non c’è più quel fenomeno”.

A sentire i residenti e i commercianti non sarebbe proprio così.“Nei mesi successivi all’omicidio gli spacciatori erano spariti - conferma la commessa del negozio di biciclette Vianelli -, ma ora la situazione sta tornando quella di prima, forse ce sono un po’  meno rispetto a prima, ma poco è cambiato”.

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Ne sa qualcosa il proprietario del ristante Cristal, situato a pochi metri dal piazzale, che per tutelare i propri clienti ha assunto un parcheggiatore: “La sera siamo obbligati a non uscire di casa per non avere problemi, molti dei clienti all’uscita dal ristorante venivano fermati dagli spacciatori che si piantavano davanti alle auto e cercano di vendergli sostanze di vario tipo, così ho pensato a come potevo risolvere la situazione e ho assunto una persona che sorvegliasse il piazzale e li scortasse all’uscita del locale. I controlli sono aumentati, ma anche la Polizia ha le mani legate. Per ripulire  veramente questa zona e renderla vivibile anche di notte servono provvedimenti seri”.

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