Emergenza Freddo, il caldo abbraccio di Brescia per i senza dimora

L'Associazione Il Calabrone e 120 volontari gestiscono con passione due dormitori a Brescia per chi, anche d'inverno, vive sulla strada. Un servizio che, lo scorso anno, ha accolto oltre 200 persone

Lo scorso anno Emergenza Freddo ha accolto oltre 200 persone, ha dato loro un posto caldo dove passare la notte, da novembre ad aprile. Un piccolo gesto di solidarietà non fa mai male, e il servizio di dormitorio invernale per i senza dimora finanziato dal Comune di Brescia prosegue lungo il suo cammino: senza scopo di lucro, senza compensi, solo la volontà di dare qualcosa a chi effettivamente non ha niente. L’Associazione Amici del Calabrone, supportata dal costante aiuto di 120 volontari proveniente anche da altri gruppi esistenti sul territorio (Croce Rossa, La Rete, Cerro Torre, gruppi parrocchiali e missionari, Caritas), gestisce il servizio Emergenza Freddo anche per la stagione invernale 2011/2012.

Ma come funziona? L’invio degli ospiti è affidato ai servizi di bassa soglia del territorio, come il Centro Migranti, il progetto Strada per i consumatori di sostanze stupefacenti, il Centro Diurno l’Angolo per i senza dimora italiani. “Questo permette – fanno sapere dall’Associazione – un accesso diversificato e che tiene conto degli effettivi bisogni del territorio. Anche quest’anno abbiamo potuto aumentare il numero di persone accolte grazie alla riconferma di un’altra struttura messa a disposizione dal Comune e nuovi volontari che si sono aggiunti ai precedenti”.

Perché ogni anno si fa più difficile, ogni anno le persone che hanno bisogno di aiuto continuano ad aumentare. Sempre di più sono le persone che si trovano in grossa difficoltà economica perché perdono il lavoro, o non ne hanno uno stabile. Ad essi si aggiungono quelli che in molti chiamano con disprezzo ‘barboni’, persone che vengono escluse quotidianamente. “Per chi tutto il giorno gira per la città e si sente osservato che occhi che esprimono pena o intolleranza – ci spiegano ancora – trovare qualcuno che invece li guarda negli occhi e gli rimanda la dignità di essere persona è proprio un gran regalo! E’ un altro tipo di calore di cui gli esseri umani hanno bisogno”.

Emergenza Freddo è anche trasporto e distribuzione cena (grazie ai già citati gruppi parrocchiali e missionari, alla Caritas e a Casa Gabriella), e da quest’anno garantisce tre posti letto anche al Progetto So-Stare, servizio aperto da un anno che si propone di essere un’opportunità e un sostegno per le persone che abusano di sostanze. “L’opportunità di un posto letto spesso rappresenta un mezzo indispensabile per l’avvio di percorsi di accompagnamento e di reinserimento sociale”.

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