Brucia le sterpaglie: le fiamme lo circondano, muore soffocato

Morto a 72 anni l'agricoltore in pensione Primo Battagliola, di Barbariga: giovedì pomeriggio stava lavorando in quello che è stato il suo campo, è rimasto soffocato dal fumo delle fiamme

Foto d'archivio

Tragedia nella Bassa Bresciana: un uomo di 72 anni è morto intossicato mentre stava bruciando degli sterpi nelle campagne di Barbariga. Si chiamava Primo Battagliola: agricoltore in pensione, aveva dato in gestione il campo di sua proprietà, a Margareda, che ogni tanto però bazzicava ancora. Proprio come giovedì pomeriggio.

Sono circa le 16 quando dal vicino vivaio Onda Verde viene lanciato l'allarme: il campo sta bruciando. Viene avvisato l'assegnatario del campo, e qui la preoccupazione si fa alta: all'ingresso del campo viene trovata l'auto di Primo Campagnola, di lui però nessuna traccia.

Lo troveranno senza vita, a poche centinaia di metri di distanza. Non ci sono dubbi sulle dinamiche: Campagnola è rimasto intossicato dal fumo. Pare che stesse bruciando alcune sterpaglie, abitudine quasi di routine per un esperto agricoltore come lui.

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