Blitz nella notte: i “vandali della velocità” distruggono 4 speed check

Vandali in azione nella notte a Orzivecchi: sradicati e abbattuti i quattro speed check posizionati sulla Provinciale 235, in entrata e in uscita dal paese. Indaga la Polizia Locale

Foto d’archivio

Colpo gobbo agli speed check di Orzivecchi: vandali in notturna hanno preso di mira le colonnine arancioni dei dissuasori di velocità. Non sempre funzionano, anzi: gli 'scatoloni' sono vuoti finché un agente di Polizia Locale non vi mette una telecamera per il rilevamento di targhe o velocità. Ma nonostante la loro semplice funzione di deterrente, per i vandali rimangono un obiettivo prediletto.

Era già successo la notte di Capodanno, ora la storia si ripete: le colonnine degli speed check installate sulla Sp235, in entrata e in uscita dal paese, sono state strappate dalla loro base e ribaltate per terra. I danni non sono irreparabili: i quattro dissuasori arancioni sono stati nuovamente saldati già nel pomeriggio di domenica.

Sulla vicenda indagherà la Polizia Locale. E in paese circola già qualche sospetto, per ora solo presunto: i vandali a "chilometro zero" potrebbero essere i ragazzi che si trovano, tutti i fine settimana, per far serata sotto il portico del supermercato del paese.

Potrebbe interessarti

  • Per tutta estate il paese illumina strade e palazzi: sul lago il borgo più romantico d'Italia

  • Fascicolo Sanitario Elettronico: come consultare i referti online

  • Comune di Brescia: sedi CAAF Cgil

  • Le migliori gelaterie di Brescia

I più letti della settimana

  • A tutta velocità, fermato dalla Polizia: a bordo c’è un bimbo che sta male

  • Si sporge dal finestrino, ragazzo cade dal furgone in corsa e muore sul colpo

  • Tenta il suicidio nel ristorante dove lavora, gravissimo giovane cameriere

  • Tragica morte di ‘Ale’, la svolta: operaio indagato per omicidio colposo

  • In arrivo un'ondata di caldo record: quando è previsto il picco

  • Crolla a terra mentre fa la spesa, le sue condizioni sono disperate

Torna su
BresciaToday è in caricamento