Gli ultimi interventi a difesa degli animali di ENPA Brescia

Un cuculo e un gufetto recuperati da ENPA Brescia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

BRESCIA - Sempre intensa l'attività che ENPA ONLUS Sezione di Brescia (ENPA Brescia) ha svolto negli ultimi giorni per il recupero e la tutela degli animali selvatici. Con cani e gatti purtroppo all'ordine del giorno, ENPA Brescia ha anche proceduto al recupero di merli, piccioni, cuculi (in collaborazione con le forze dell'ordine e con il Corpo Forestale dello Stato) ma tre episodi ci paiono particolarmente significativi anche per informare il pubblico su determinate problematiche e sulle innumerevoli attività di ENPA Brescia.

Se amate i ricci, attenti alle falciatrici!

Abbiamo recuperato un piccolo riccio, mentre purtroppo un secondo era morto e la madre dei due piccoli era scomparsa, probabilmente morta anch'essa, a causa di una motofalciatrice. A questo proposito ENPA Brescia vuole ricordare che in questo periodo è facile trovare famigliole di ricci nei prati o nei giardini e che quindi bisogna fare attenzione nell'usare le motofalciatrici. Infatti questi simpatici mammiferi hanno come strategia di difesa il chiudersi a palla e restare immobili quando avvertono un pericolo - scappare per loro non è un comportamento istintivo- ed è quindi necessario stare molto attenti anche quando si fanno lavori di giardinaggio con decespugliatori, falciatrici e tagliabordi.

Si chiama Gufetto ma non è un gufo!

ENPA Brescia è anche intervenuta per procedere al recupero di un piccolo assiolo, un rapace notturno, ritrovato da un giovanissimo abitante di Vobarno. L'assiolo, chiamato Gufetto, ha purtroppo un'ala spezzata ma è stato prontamente sottoposto prima a cure veterinarie e poi a quelle delle nostre volontarie e si spera possa tornare a volare quanto prima.

Una peste di Cuculo!

Per finire la Forestale ha chiesto ad ENPA Brescia di occuparsi dello svezzamento di un giovanissimo Cuculo rimasto solo. Lo svezzamento richiede cure molto impegnative da parte dei volontari poiché i piccoli volatili vanno nutriti ogni due/tre ore ed il pullo, nel caso specifico, è anche molto agitato e un po' aggressivo.

Per i volontari di Enpa, l'unica associazione che protegge tutti gli animali dal 1871 e vive di donazioni senza alcuna sovvenzione o sostegno statale, l'estate è sempre un periodo di grandi sforzi ed impegni che, però, trovano una gratificazione impareggiabile nel momento in cui questi animali indifesi, amorevolmente curati, possono essere liberati e reintrodotti nel loro ambiente naturale.

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