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Uno scorcio sul Sebino dall'antica strada Valeriana

Uno scorcio sul Sebino dall'antica strada Valeriana

Immersi tra storia e bellezza: dalla via Valeriana alla strada di Carlo Magno

Sono stati mappati nel dettaglio gli oltre 200 chilometri della via Valeriana e quella di Carlo Magno in Valcamonica: il merito a due giovani ragazzi camuni

Più di 200 chilometri di percorsi tra il verde e le montagne finalmente mappati, in ogni dettaglio, grazie al lavoro certosino di una coppia di giovani capuni appassionati di trekking, e strenui sostenitori del “turismo lento”: questo è il progetto ormai realizzato degli Amici della Via Valeriana dal Lago d'Iseo alla Valcamonica, che oltre alla Valeriana hanno mappato anche il percorso di Carlo Magno.

Si tratta di due percorsi, o meglio itinerari, che attraversano il lago e la valle: il primo, quello della Via Valeriana, parte da Pilzone d'Iseo e arriva a Edolo, dove poi si divide in due tronconi per il passo dell'Aprica e il passo del Tonale. Questo percorso è lungo circa 130 chilometri, diviso in otto tappe più il tratto verso l'Aprica.

La Via di Carlo Magno parte invece da Lovere, e arriva fino a Ponte di Legno: è lungo circa 80 chilometri, suddiviso a sua volta in cinque tappe. I due volenterosi mappatori sono Andrea Grava e Antonio Votivo, amanti dello zaino in spalla e che si sono tuffati in questa sfida dalla scorsa estate.

Alla fine di agosto si è concluso il lavoro di mappatura, poi è cominciato quello parallelo ma non meno importante: coinvolgere le attività ricettive dislocate lungo il percorso, e tra ostelli e bed&breakfast saranno quasi una cinquantina. A disposizione per offrire notti di riposo a prezzi agevolati ai camminatori che percorrerano la Via Valeriana e la Via di Carlo Magno.

Altra bella notizia per i trekker e gli appassionati: come scrive il Giornale di Brescia, i due itinerari sono già stati inseriti nel portale dei “Cammini d'Italia”, e presto anche la trasmissione “Geo” di Rai Tre sarà in loco per fare delle riprese e raccontare i percorsi camuni. Certo non è ancora finita: il prossimo passaggio sarà posizionare l'adeguata segnaletica, che non sarà stradale ma appunto per camminatori, e quindi stampa grafica e vernice spray. Non sarà facile, per 210 chilometri e oltre.

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