Boschi e montagne: un circuito per scoprire la Valle del Caffaro

Sarà inaugurato con la primavera il nuovo percorso Trekking della Valle Caffaro, che da Bagolino in quattro tappe ripercorre boschi e montagne, fino a raggiungere le cime del monte Cornione di Blumone

Il Monte Blumone (fonte: Flickr- Riccardo Palazzani)

Il Cornone di Blumone, la montagna che sovrasta tutte e quattro le tappe del nuovo percorso escursionistico ‘Trekking Valle Caffaro’, un circuito quasi circolare - lungo la bellezza di 79 km - finalmente completato dopo più di un anno di lavoro, da parte di volontari e operatori del CAI di stanza a Bagolino.

Un suggestivo viaggio tra boschi, montagne e ricordi lontani, una grande occasione per il rilancio turistico dell’intera valle. Il percorso si completa ad anello, e come detto si compone di quattro tappe, alcune delle quali sconfinano addirittura in Trentino, o in Valcamonica. Sconsigliate ai principianti perché lunghe e impegnative.

La prima tappa ovviamente prende il via da Bagolino: sette ore di strade in salita e discesa, tra Monte Carena e Monte Telegrafo, il Passo delle Cornelle e il Passo di Bruffione. La seconda ‘vale’ ben otto ore di cammino: dalla valle e fino alla cima di Bruffione, poi i passi del Termine e del Blumone, fino a raggiungere il suggestivo lago della Vacca, in alta quota.

La terza tappa prosegue lungo il Passo di Valfredda, il noto Crocedomini e la Grapa di Vaia, dove in sei ore si raggiunge anche il Giogo del Maniva. Sei ore di cammino anche per l’ultimo giro: attraversando il Passo del Dosso Alto, fino alla Rosa di Baremone. Per poi scendere di nuovo a valle, direzione Bagolino.

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Percorsi suggestivi, per veri appassionati. Valicabili già in primavera, meglio ancora se in estate. Non solo montagne ma boschi e steppe, i funghi e i fiori coloratissimi. E poi quel che rimane del segno dei rifugi della Prima Guerra Mondiale, o le imperdibili ‘pietraie’ dell’Adamello. 

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