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Chris Froome, il kenyano bianco che è passato pure da Chiari

Secondo a cronometro e terzo in classifica al Tour de France dopo la grande prova a cronometro di ieri, mentre il capitano Wiggins vuole tenersi la Maglia Gialla fino a Parigi. La storia di Froome, che ha vissuto a Chiari

Bradley Wiggins si tiene stretta la Maglia Gialla, ancora di più dopo la grande prova a cronometro che gli ha fatto guadagnare quasi due minuti sul suo diretto avversario, il campione in carica Cadel Evans. Ma se il capitano del team Sky sembra poter vincere facile è anche grazie a Chris Froome, gregario di lusso nato in Kenya ma con passaporto britannico.

Nella sua breve ma intensa carriera ha corso in Sudafrica ma pure in Italia, e oltre a Nesso di Como e a Montecatini ha vissuto in quel di Chiari, nella calda Provincia bresciana. A scoprirlo fu Claudio Corti, che per primo si accorse delle potenzialità del giovane Froome, per portarlo poi alla Barloword.

Vada come vada, Chris Froome ora è già sul podio, davanti a Vincenzo Nibali, e nella crono di ieri è arrivato secondo, a poco più di mezzo minuto dal suo capitano. “Sono qui per aiutare Bradley – ha dichiarato – ma di certo non mi aspettavo di andare così forte”.

La Provincia di Brescia che esporta e importa talenti, magari li fa crescere e magari li fa conoscere al mondo. Alle Olimpiadi mancano meno di 20 giorni, che la Bresc-Italia seconda agli Europei e il kenyano bianco di Chiari siano un ottimo auspicio.

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