Torino-Brescia 0-0, un punto che fa proprio comodo

Le Rondinelle conquistano un punto importante in terra piemontese. Primo tempo avaro di emozioni (a parte un palo di Juan Antonio), poi i Granata crescono e nel finale schiacciano il Brescia. Ma finisce 0 a 0

Finisce 0 a 0 tra Torino e Brescia in quel dello stadio Olimpico che fu anche della Juve, uno 0 a 0 per cui credo entrambi gli allenatori avessero firmato fin dall'inizio. Se l’importante era non farsi male è andata storta un po’ a tutti e due, perché il Brescia perde Zoboli (sospetta distorsione) e il Toro perde Stevanovic (non solo crampi): il risultato finale può stare un po’ stretto ai padroni di casa, che se nella prima frazione sonnecchiano nella ripresa si impossessano del campo grazie alla corsa di Parisi e Darmian e alle iniziative sempre insidiose di Ebagua. Al Brescia va bene, anzi benissimo. La storia recente delle promozioni in Serie A ci insegna che vincendo in casa e pareggiando fuori, soprattutto con le dirette concorrenti, fa più che bene. Al morale e alla classifica.

IL MATCH – Primo tempo senza grandi emozioni, le occasioni si contano sulle dita di una mano (monca). A far tremare il palo ci pensa El Kaddouri dopo soli sei minuti, servito da sinistra da un ottimo cross teso di Daprelà. Questo è il primo e ultimo sussulto bresciano, senza che però il Torino si renda poi così pericoloso: certo, i Granata spesso controllano il gioco ma i dati sul possesso palla confermano il sostanziale equilibrio del match. La supremazia è netta solo nel gioco aereo, ma si registrano solo due colpi di testa effettivi verso la porta di Leali, con Ebagua e Bianchi. Strepitoso Jonathas al ’33, con un doppio dribbling in area poi ‘scippatogli’ da Daprelà la cui conclusione è deviata in corner.

Se il primo tempo si chiude con un gran sinistro di Budel la ripresa è decisamente di color granata. Su tutti l’esterno Stevanovic, sempre protagonista sulla sua fascia, poi Ebagua, il migliore di tutti, protagonista con sponde, assist e anche un tiro da lontano fuori davvero di pochissimo. Al ’20 l’occasione più pericolosa, cross del nigeriano Ebagua in mezzo all’area e solo Salamon anticipa Bianchi tutto solo e pronto al tap in. Nel finale di tempo il Torino conquista il campo, e il Brescia è un po’ schiacciato: situazione non nuova, in realtà è dovuta alla giovane età media dei ragazzi di Beppe Scienza e alla loro incapacità di ottimizzare le energie per tutti i ’90. Qualche cambio e poi brivido finale: cross teso di Parisi e Sgrigna che per poco non realizza.

POST PARTITA – E anche questa è andata. Parte forte il Brescia, colpisce subito un palo, ma lentamente si adegua a quelle che paiono le intenzioni torinesi, tener buono l’avversario e magari portarsi a casa il pareggio. Solo nella ripresa i Granata emergono dal torpore, ma il Brescia è bravo a contenere e alla lunga a farli stancare: esemplare De Maio, il migliore in biancoblu, ottimo anche Daprelà, vero tuttofare della fascia, bravo pure Jonathas anche se a volte un po’ lezioso. Il primo posto è andato via, ma il Sassuolo a quota 12 ha solo un punto di vantaggio.

LE PAGELLE

TABELLINO

TORINO-BRESCIA 0-0

TORINO: Coppola, Darmian, Ogbonna, Di Cesare, Parisi, Verdi (’82 Pagano), Iori, Basha, Stevanovic (’74 Antenucci), Ebagua, Bianchi (’82 Sgrigna). All. Ventura

BRESCIA: Leali, Berardi, De Maio, Zoboli (’59 Magli), Daprelà, Salamon, Budel, El Kaddouri (’88 Scaglia), Juan Antonio, Jonathas (’83 Martina Rini), Feczesin. All. Scienza

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